FINANZA E MERCATO

Hupac presenta Alptransit alla logistica europea

30 gennaio 2015

Rappresentanti di un centinaio di imprese di trasporto e di logistica europee hanno visitato oggi il cantiere del tunnel di base del Gottardo aggiornandosi sul progetto Alptransit. «I lavori di costruzione procedono secondo programma» ha confermato Renzo Simoni, CEO del costruttore AlpTransit SA. La costruzione del “tunnel ferroviario più lungo del mondo" è già stata completata, mentre l’installazione delle componenti tecniche ferroviarie ha superato il 90%. «Dopo l’inaugurazione del 2 giugno 2016 inizierà la fase di prova, durante la quale i primi treni merci e passeggeri potranno attraversare il tunnel - ha affermato Simoni - La messa in esercizio regolare seguirà quindi a dicembre 2016, con l’introduzione del nuovo orario dei treni».
Il tunnel di base del Gottardo è il cuore della nuova trasversale ferroviaria alpina; un gigantesco progetto infrastrutturale partito negli anni Novanta con l’obiettivo di creare migliori condizioni per il traffico merci su rotaia. Ulteriori elementi sono il tunnel di base del Ceneri, la cui apertura è prevista per la fine del 2019, e l’ampliamento delle tratte di accesso in Svizzera e in Italia con il progetto “Corridoio 4 metri”, che verrà completato nel 2020. Altri interventi, atti ad aumentare le capacità in Germania e in Francia, completano il progetto globale. «A breve la logistica europea potrà approfittare della nuova infrastruttura», ha commentato Bernhard Kunz, direttore di Hupac. Tra i vantaggi più importanti rientrano i più ridotti tempi di percorrenza, il minore rischio di inconvenienti dovuti alle condizioni atmosferiche e la possibilità di far transitare treni più lunghi e pesanti.
Nello scorso anno di esercizio Hupac ha trasportato su rotaia un totale di 660.109 spedizioni stradali. Il trasporto attraverso l’Austria ha registrato un calo dell'8,0%, mentre nel trasporto non transalpino è stato possibile ottenere un aumento del 5,7% grazie a nuovi collegamenti. Per l’anno in corso, Hupac si attende che la domanda resti stabile. Fattori d’insicurezza sono l’attuale calo del prezzo del diesel e la nuova parità euro/franco, che va a scapito della competitività dell’offerta di traffico attraverso la Svizzera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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