LOGISTICA

GE Oil & Gas rilancia su Guasticce: crescono magazzini e posti di lavoro

1 febbraio 2015

GE Oil & Gas rilancia e accresce la sua presenza nell’interporto di Guasticce affidando a B-Cube un ampliamento del proprio magazzino del 30% e un nuovo piazzale da 70.000 metri quadrati, in modo da riuscire ad aumentare le merci scaricate da 40 a 60.000 tonnellate annue, di raddoppiare quelle spedite e di aumentare i posti di lavoro dagli attuali 270 ai 325 previsti antro il 2015. Numeri importanti comunicati in modo ufficiale davanti al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha passato in rassegna tutte le azioni infrastrutturali da attuare per rendere più efficiente l’interporto e per metterlo in comunicazione con il porto di Livorno. E tra questi interventi il principale è proprio il cosiddetto "scavalco" vale a dire il collegamento tra porto e interporto, da cominciare a realizzare entro l’anno. Sempre entro l’anno RFI dovrebbe ultimare un altro importante collegamento, quello tra la Darsena Toscana e la rete ferroviaria, e allagare il tunnel ferroviario. «Non si tratta di promesse al vento ma di cose che realizzeremo, ha puntualizzato Rossi, dicendosi anche disponibile a sburocratizzare pur di accelerare i lavori. 

Il presidente di B-Cube, Carlo Bonzano, ha ricordato come la società sia arrivata a Guasticce nel 1987, con il nome di Argol e da allora è andata costantemente espandendosi fino a occupare attualmente aree per 350mila metri quadrati, ai quali se ne aggiungeranno altri 25mila nei prossimi mesi. Un polo che nell’ultimo decennio è diventato l’unica piattaforma di General Electric in Italia dedicata alle attività logistiche correlate al settore del petrolio. 

Anche il presidente del Nuovo Pignone, azienda capofila del gruppo GE Oil & Gas, Massimo Messeri, ha parlato di  «polo all’avanguardia a livello internazionale nell’ambito della logistica» e di «nuovo importante tassello, che contribuirà a renderci ancora più competitivi sui mercati internazionali grazie all’eccellenza Made in Italy».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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