UFFICIO TRAFFICO

Camionista picchia vigili e finisce sotto processo

4 febbraio 2015

Tipo nervosetto, il signor Mauro Agnolucci. Fa il camionista e ieri è andato sotto processo per l’aggressione a due vigili urbani a Carrara.
La vicenda: Agnolucci stava percorrendo con il suo camion, carico di marmo della zona, la via che in quella località scende dal bacino di Torano. È una strada stretta e con forte pendenza. Due vigili – un uomo e una donna - gli intimano di fermarsi per un controllo di routine; spesso i camion vengono fermati per verificare i documenti di trasporto e che il carico non ecceda il consentito.
Il camionista però – secondo l’accusa - non si ferma e non rallenta. I vigili lo inseguono e lo raggiungono in uno spiazzo poco distante. A quel punto l’autista scende e cerca di sferrare un pugno al vigile. Mentre l’agente tenta di trattenerlo, prende di mira la collega che sta cercando di telefonare alla centrale operativa per chiedere rinforzi e la colpisce alle spalle e al torace. Nel frattempo Agnolucci grida che sono i due pubblici ufficiali a picchiarlo. All’ospedale il referto è sette giorni di prognosi per la donna e un dito ferito per l’altro agente, provocato anche qui dall’autotrasportatore che, nel tentativo di farlo salire sull’auto della polizia municipale, avrebbe chiuso la portiera col dito del vigile in mezzo.
All’udienza convocata con urgenza il conducente deve rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La tesi difensiva è che Agnolucci non avrebbe potuto fermarsi all’alt senza correre pericoli a causa della strada troppo pendente e stretta. I due agenti hanno però assicurato che gli altri camionisti si fermavano, consegnavano i documenti e, per successivi accertamenti, posteggiavano nel primo piazzale disponibile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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