LOGISTICA

DHL inaugura nuovo Hub a Malpensa. E la sua flotta fa spazio a un Daily tutto speciale

4 febbraio 2015

Doppio appuntamento oggi all’aeroporto di Milano Malpensa. Innanzi tutto veniva inaugurato il nuovo Hub internazionale DHL Express, un centro di smistamento delle spedizioni destinate ai paesi esteri e con cui la società leader nel trasporto espresso internazionale rafforza le proprie lane strategiche, con sei collegamenti: due verso Lipsia, uno verso gli Stati Uniti e uno per Hong Kong (rotta bisettimanale il giovedì e la domenica).

La struttura, che si aggiunge a quella dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, ha richiesto un investimento di 3,8 milioni di euro, si estende su una superficie complessiva di mq 11.620 - composta dal magazzino (8.000 mq), dalle aree di servizio esterne (3.300 mq) e dagli uffici (320 mq) – e impiega circa 70 nuovi lavoratori tra diretti e indiretti.

Perché una struttura di questo genere è stata creata proprio a Malpensa? «Abbiamo scelto questo aeroporto – ha risposto Alberto Nobis, amministratore delegato di DHL Express Italia – perché riteniamo costituisca un’infrastruttura strategica del sistema di connettività internazionale e intercontinentale del Nord Italia con enormi potenzialità di sviluppo». E d’altra parte – gli ha fatto eco Pietro Modiano, presidente SEA - «è anche l’aeroporto che nel 2014 ha registrato la più rapida crescita in Europa, rispetto agli scali della sua categoria, con un aumento del traffico merci del 9,1% rispetto all’anno precedente con circa 460.000 tonnellate. Oggi a Malpensa si effettuano oltre 220 voli cargo alla settimana operati delle più importanti compagnie aeree del settore».
DHL Express gestisce in Italia un network logistico composto da 11 basi, muove una flotta mezzi di 17 aerei e 1.900 furgoni (di cui 70 elettrici).

E tra questi furgoni – e qui arriviamo al secondo appuntamento – da oggi compare anche un Nuovo Daily, il Van of The Year 2015 acquistato da Zampieri Holding attraverso la piattaforma online Charity Stars pagando la cifra record di oltre 50.000 euro, interamente donata alla Fondazione Telethon. Per la precisione si tratta di un furgone 35S13V, equipaggiato con motore da 2.300 cc da 126 cv e con un vano di carico da 10,8 m3.

Le ragioni dello speciale acquisto da parte dell’azienda di Fiano Romano sono state indicate dal titolare, Giancarlo Zampieri, nella volontà e nel «piacere di poter contribuire con il nostro lavoro a progetti di beneficienza e di ricerca a favore delle persone e dei bambini in particolare, oltre che dell’ambiente». Una sensibilità verso la causa sociale che ha trovato in DHL un convinto partner, già impegnato come società del Gruppo Deutsche Post in diversi programmi: GoHelp per la gestione (in collaborazione con l’ONU) delle sfide logistiche nei luoghi colpiti da catastrofi naturali; GoTeach per migliorare le opportunità di istruzione e occupazione nei paesi meno agiati; GoGreen per aumentare l’efficienza del 30% a livello mondiale rispetto alle emissioni di CO2 entro il 2020.

Proprio questa vocazione «verde» è il terreno di incontro di Iveco e DHL – ha spiegato Pierre Lahutte, Iveco Brand President – visto che entrambe le «aziende condividono l’obiettivo di sviluppare nuove tecnologie, sempre più rispettose dell’ambiente, e la necessità di promuoverne l’adozione nel settore dei trasporti». Lahutte ha anche ringraziato Zampieri Holding che, aggiudicandosi l’asta, ha saputo cogliere e condividere il grande gesto di solidarietà che Iveco ha voluto portare avanti al fianco di Telethon.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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