UFFICIO TRAFFICO

Franchini: «Le autostrade più care d’Europa ai primi fiocchi bloccano l’autotrasporto e l’economia»

6 febbraio 2015

Nevica? Nemmeno più di tanto. E comunque, se anche fosse, era tutto previsto e largamente prevedibile. Eppure, anche quest’anno – si lamenta la presidente di CNA-Fita, Cinzia Franchini – «le società autostrade, nella loro evidente e conclamata incapacità di gestire due-tre giorni di nevicate, fermano i camion, inibendogli l’accesso o il transito alle autostrade». Di fatto si crea un paradosso evidente: «le arterie più care d’Europa – sottolinea critica Franchini – trasformano l’emergenza in un appuntamento tristemente ricorrente per cui, dopo avere incassato, come ad ogni gennaio, lauti aumenti per i pedaggi, ai primi fiocchi di neve chiudono l’accesso alle autostrade bloccando di fatto l’operatività di migliaia di imprese di autotrasporto e con loro l’economia del Paese».

Si può andare avanti così? Esiste la volontà politica di rimuovere questa evidente contraddizione? «Mi auguro – conclude la presidente CNA-Fita – che il ministro Lupi possa finalmente mettere a fuoco ciò che davvero non funziona nel Paese dando risposte concrete e non programmatiche. Ci serve quella stessa concretezza che puntualmente viene riservata ai Concessionari autostradali.  Al posto dei soliti protocolli, piani nazionali neve, stati generali e quant’altro il gergo vaporoso e inconsistente della politica partorisce ogni anno pretendiamo risoluzioni efficaci a problemi così semplici quanto cruciali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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