LEGGI E POLITICA

Genedani: «Senza pagamenti a 30 giorni l'autotrasporto italiano è condannato a chiudere»

6 febbraio 2015

Bella cosa la corresponsabilità del committente, che in base a quanto previsto dalla riforma dell’autotrasporto attuata con la legge di Stabilità deve preoccuparsi che il suo vettore sia in regola. In pratica, almeno fino a quando l’Albo dell’autotrasporto non provvederà a mettere on line la situazione contributiva delle imprese iscritte, il committente per stare tranquillo e non rischiare di essere coinvolti nei "buchi" del suo vettore dovrà richiedergli il DURC, il documento di regolarità contributiva. Ma se poi, però, non paga nei tempi previsti?

E' un problema serio: oggi siamo arrivati al paradosso – si lamenta il presidente di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani – che «imprese  dell’autotrasporto in regola con il DURC non hanno certezza dei tempi di pagamento». Le situazioni a cui pensa Genedani sono tristemente note: «Ci sono vettori che per anni hanno lavorato per l’ILVA e ne sono fornitori per servizi che arrivano al 90% del proprio fatturato e che vengono pagati anche dopo 8 mesi. Ci domandiamo: come si può essere in regola con INPS e INAIL se non si hanno i soldi per pagare il carburante?».

Come si esce da questo impasse? Genedani ricorda in proposito che proprio Confartigianato Trasporti una soluzione l’aveva individuata già in fase di approvazione della legge di Stabilità e aveva a tale scopo presentato un emendamento, poi cassato dal Senato. Di quale soluzione si tratta? Di quella relativa ai tempi di pagamento. Secondo il presidente di Confartigianato Trasporti «se fosse stata introdotta la norma sulla certezza dei tempi di pagamento a 30 giorni, con l’indeducibilità ai fini fiscali … l’attuazione del principio della “regolarità” sarebbe stato soddisfatto».

Confartigianato Trasporti chiede dunque l’applicazione della certezza dei pagamenti per salvare quelle aziende  virtuose che hanno ancora sede in Italia e hanno voglia di essere regolari. «Senza queste norme – conclude Genedani – si chiude». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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