UFFICIO TRAFFICO

Autostrade accusa: «Molti trasportatori hanno violato i blocchi»

6 febbraio 2015

A qualcuno in Autostrade per l’Italia saranno fischiate le orecchie in queste ultime ore. Tante sono state le maledizioni inviate da parte di trasportatori contro la società concessionaria di buona parte delle autostrade della penisola a causa dei blocchi alla circolazione per i veicoli pesanti.

Fatto sta che adesso dalla società Autostrade arriva una propria ricostruzione dei fatti, attraverso la quale spiega che in realtà le nevicate ci sono state e pure copiose e che i blocchi alla circolazione per i TIR sono stati una necessità. In più lancia qualche accusa: quella in particolare, rivolta proprio agli autotrasportatori, di aver violato in più punti i blocchi disposti. Ma procediamo con ordine.

Innanzi tutto, per giustificare l’eccezionalità della nevicata il comunicato parla «intense precipitazioni nevose su vaste aree del centro-nord del Paese, con accumuli al suolo eccezionali fino a quote di pianura. In particolare in Emilia Romagna si sono registrati oltre 40 cm di neve a Bologna, 50 cm a Parma e quasi un metro nel tratto appenninico all'altezza di Pian del Voglio».

Da qui la decisione «ampiamente preannunciata nei giorni precedenti» e comunque «prevista dai Protocolli operativi vigenti» di fermare temporaneamente i mezzi pesanti indicando itinerari alternativi.

E qui si arriva all’accusa: «Nel corso della notte, durante la fase di picco delle precipitazioni nevose, numerosi mezzi pesanti hanno violato tali provvedimenti e sono entrati in autostrada nonostante il divieto, interrompendo la continuità dei trattamenti di salatura e sgombero neve e determinato temporanei problemi di transitabilità in A4, tra Dalmine e Seriate, in A1 tra l'allacciamento A15 e Parma e in A14, tra Castel S.Pietro e l'allacciamento con la A1».

A chiudere le comunicazioni di servizio. «I provvedimenti di divieto di accesso e transito per i mezzi con massa a pieno carico superiore a 7,5 ton – ricorda Autostrade – sono al momento attivi sui territori delle Province di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza e Lodi dove sono state emesse le relative Ordinanze prefettizie. Di conseguenza i punti di accumulo temporaneo dei mezzi pesanti sono presenti sulla A1, in direzione di Bologna, ad Attigliano, Incisa e Firenze nord (dove si registrano circa 4 km di coda); in A1 in direzione di Firenze al bivio per Casalecchio; in  A14, in direzione di Bologna, a Fano e Cesena; sull'A13 a Ferrara Nord».

Per quanto riguarda le previsioni, Autostrade parla di «una graduale riduzione dell'intensità delle precipitazioni nevose per il pomeriggio».

Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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