FINANZA E MERCATO

Dopo anni di calo, nel 2014 torna a crescere il traffico autostradale. Ma non gli incidenti

10 febbraio 2015

Proprio ieri il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha pubblicato un atto di indirizzo per ristrutturare le aree di sosta autostradali, evidenziando come negli ultimi anni si sia registrato un calo di traffico costante. E ancora nel primo semestre del 2014 era valutato in un 1,3%. Oggi invece arriva un dato in controtendenza, diffuso da Federpneus, relativo ai primi 10 mesi del 2014, che parla di un aumento del traffico sulle autostrade che fanno parte di Aiscat dello 0,8%.

Vogliamo sperare che entrambe queste fonti dicano il vero. Anche perché mettendo insieme i due dati ne emerge un terzo entusiasmante: nella seconda metà del 2014 la crisi ha girato la boa, visto che dopo più di sei anni di diminuzione del traffico, si è registrato un dato con il segno positivo. E quindi se è vero – come è vero – che il traffico dei veicoli in particolare pesanti costituisca una sorta di termometro per misurare lo stato di salute dell’economia, allora a partire dalla seconda metà dello scorso anno quella italiana sta un po’ meglio di prima.

Federpneus non gioisce tanto di questo aspetto, quanto di un altro legato alla sicurezza. Siccome infatti negli ultimi anni molti successi legati alla riduzione dell’incidentalità venivano giustificati proprio tramite la riduzione del traffico veicolare, giustamente sottolinea che anche adesso che i veicoli tornano maggiormente a circolare in ogni caso i sinistri diminuiscono. Per la precisione nei primi 10 mesi del 2014 sono stati 5.175 con una diminuzione pari al 2,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, così come in diminuzione è anche il numero di persone ferite (-2,8%) e di morti (-8%). Addirittura nel solo mese di ottobre si è registrata una diminuzione degli incidenti pari al 14,3%.

Federpneus coglie l’occasione per sottolineare che, per fare ancora di più, è sempre bene controllare lo stato di usura degli pneumatici e la loro pressione di gonfiaggio. Infatti, utilizzare pneumatici in buone condizioni può contribuire a evitare o limitare le conseguenze negative di un eventuale incidente.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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