FINANZA E MERCATO

Incentivi lombardi per installare filtri antiparticolato su furgoni euro 2 e 3

16 febbraio 2015

Fino al 30 giugno 2015 è possibile approfittare degli incentivi stanziati dalla Regione Lombardia per l’acquisto e l’installazione di filtri antiparticolato su veicoli diesel Euro 2 e Euro 3, di categoria N1, N2, N3 e per il trasporto persone, M2 e M3.

Misura incentivo
Il contributo non può superare il 40% dei costi ammissibili sostenuti (IVA esclusa), e ammonta a:
- euro. 1.000 a dispositivo, per i veicoli di categoria N1;
- euro. 1.500 a dispositivo, per i veicoli di categoria N2 e M2;
- euro. 2.000 a dispositivo, per i veicoli di categoria N3 e M3.

Soggetti beneficiari e oggetto
Il contributo può essere richiesto dalle imprese con sede legale o operativa nella Regione Lombardia, attestata dal certificato della CCIAA.
L’incentivo si riferisce all’acquisto e all’installazione dopo la data di richiesta di accesso al contributo di filtri antiparticolato su veicoli diesel delle succitate categorie, in proprietà o in locazione finanziaria; in caso di leasing il beneficio viene richiesto dal soggetto concedente, proprietario del mezzo, e non dall’utilizzatore. A ogni veicolo può essere associata una sola richiesta di contributo, fermo restando che l’impresa può richiedere la misura per più veicoli che siano conformi alle caratteristiche richieste, presentando più domande. Il dispositivo antiparticolato deve essere in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa sugli Euro 5. Di conseguenza, a seguito dell’installazione del filtro, la carta di circolazione del mezzo deve riportare questa annotazione: “Autoveicolo dotato di sistema per la riduzione della massa di particolato, con marchio di omologazione… Ai soli fini dell’inquinamento da massa di particolato, è inquadrabile quale Euro 5”.

Procedura di ammissione
La procedura per l’ammissione al beneficio si svolge on line ed è articolata in due fasi: 1) adesione al bando e prenotazione del contributo; 2) perfezionamento della richiesta di contributo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home