LOGISTICA

Porto di Venezia. Nuovo collegamento con Cina e Sud Corea

19 febbraio 2015

Ha lasciato il porto di Trieste ed è arrivata oggi al terminal container Vecon di Porto Marghera la Xin Qin Huang Dao, una delle 10 navi che le compagnie di navigazione CMA-CGM, China Shipping e UASC - unite nella partnership “Ocean3” – utilizzeranno per giungere in Alto Adriatico con origine o destinazione l’Estremo Oriente asiatico unendo i due continenti in soli 25 giorni.
Le navi toccheranno i porti dell’Alto Adriatico (Venezia, Trieste, Capodistria e Rijeka), consentendo al Nordest e ai paesi confinanti dell’hinterland di avere così un collegamento diretto con l’Oriente con cadenza settimanale. I porti del NAPA (North Adriatic Ports Association) assumono il ruolo di gateway privilegiato e di riferimento per i paesi dell’Europa Centrale, potenziando il network intermodale sviluppato negli ultimi anni con il nord Italia e i paesi di Slovacchia, Ungheria, Austria, Germania (Sud) e Repubblica Ceca, paesi in cui oggi si concentrano le attività manifatturiere europee e per le quali l’export extra UE rappresenta una quota rilevante del sostegno alla crescita nazionale.
«Un risultato raggiunto grazie agli sforzi congiunti di tutti a Venezia come negli altri porti del Nord Adriatico - ha dichiarato il Presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa - che consentirà allo scalo veneziano di essere collegato con una linea diretta con i mercati e le economie oggi più produttive. Una conferma che l’Alto Adriatico risulta conveniente alle navi oceaniche se queste possono scalare sia porti dell’Alto Adriatico orientale (Trieste, Koper e Rijeka) sia quelli dell’Alto Adriatico occidentale (Venezia). I benefici si faranno sentire per imprese tradizionali clienti dello scalo veneziano ma soprattutto per tutti gli imprenditori del Nordest, della Lombardia orientale e dell’Europa raggiungibile tramite i valichi del Brennero e di Tarvisio che potranno contare su un collegamento settimanale con il Far East a supporto dell’export e della crescita».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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