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Il Sabo Rosa 2015 premia una… Rosa (Di Gregorio)

9 marzo 2015

Autista, imprenditrice e figura di riferimento nei social network dei professionisti della strada, la vincitrice di Orgiano incarna la passione che le donne camioniste portano al duro mestiere del trasportatore merci

La camionista dell’anno si chiama Rosa Di Gregorio. Vive a Orgiano, nel vicentino, e ha appena vinto la sesta edizione del Sabo Rosa, il premio dedicato nella ricorrenza dell'8 Marzo alle donne che lavorano nella filiera del trasporto pesante: dalla guida alla logistica, dalle officine ai ricambisti. A scegliere la vincitrice, sulla base delle candidature pervenute via web, è una giuria di donne, dipendenti del principale sponsor dell'iniziativa, il Gruppo Roberto Nuti di Bologna. L’azienda ha un alto tasso di occupazione femminile ed è produttrice da oltre mezzo secolo dei ricambi a marchio Sabo. La premiazione è avvenuta oggi nella sede centrale del Gruppo, a Castel Guelfo di Bologna. Il premio consiste in uno speciale ammortizzatore in edizione limitatissima, appunto di colore rosa, creato per l'occasione una volta all'anno.

«Con Rosa Di Gregorio – ha spiegato Elisabetta Nuti, direttore finanziario del Gruppo e presidente della giuria – premiamo il suo impegno, non solo come autista e imprenditrice, ma anche come figura di riferimento nell'ambiente sempre più interconnesso, grazie ai social network, dei professionisti della strada. Per Rosa abbiamo ricevuto oltre 40 appassionate nomination di suoi colleghi e colleghe, un record che ci ha fatto capire l'impegno e la costanza della vincitrice nel creare occasioni di amicizia e socialità fra compagni di strada, una rete di rapporti sociali e solidarietà che l'hanno resa davvero molto amata».

«Conosco il premio Sabo Rosa da quando è stato istituito – ha raccontato la Di Gregorio - Dopo tanti anni di lavoro, essere stata scelta come camionista dell'anno è un vero onore e una grande soddisfazione. Accolgo questo premio come una conquista, un punto di arrivo».

La passione di Rosa per il trasporto su strada ha radici antiche. «I miei genitori fondarono la loro attività nel 1976 e quindi, visto che sono nata nel 1978, 'annuso' l'odore del gasolio fin da piccola - racconta la vincitrice - Da questa mia costante frequentazione con l'ambiente degli autisti è nata la curiosità di salire sul camion. Appena finite le scuole superiori mi sono iscritta a scuola guida per conseguire la patente C e da lì è cominciata la mia avventura. A fine 2000 ho avuto un camion tutto mio e la possibilità di partire da sola per i miei viaggi».

(foto mauro monti-rizomedia)

 

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