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Ma gli autovelox aiutano la sicurezza? Il Regno Unito li dismette, la Francia li aumenta

9 marzo 2015

Ma gli autovelox funzionano o non funzionano? La risposta a questa domanda, in Europa, sta creando una piccola controversia. Il Regno Unito, infatti, è convinto soltanto in parte della bontà di questo sistema per incrementare la sicurezza stradale, tanto che lo scorso anno ha preso la decisione di disattivarne addirittura il 60% di quelli sparsi lungo il territorio statale. In Francia, invece, anche nel corso del 2014 il numero degli autovelox è cresciuto in maniera esponenziale, raggiungendo percentuali eclatanti in alcuni specifici contesti. Ma talmente eclatanti che il numero di sanzioni nelle tratte interessate è aumentato a dismisura, senza che però il numero degli incidenti mortali mostrasse una flessione. Così, è anche nata un’associazione – chiamata «40 milioni di automobilisti» (quelli cioè costretti a pagare le angherie degli autovelox) – che sta portando avanti una campagna per far presente ai politici che il parametro su cui fanno leva gli autovelox è soltanto uno, vale a dire quello della velocità, quando invece ci sono altri decisivi fattori da considerare e su cui sensibilizzare, quale per esempio la distanza di sicurezza. In più, l'associazione non intende soltanto contrastare la diffusione degli autovelox, quanto sottolineare che spesso questo sistema di controlli oscura altri comportamenti da monitorare, quali – innanzi tutto – l’uso del telefono cellulare alla guida.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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