UFFICIO TRAFFICO

USA, licenziato per aver messo Gesù come secondo autista

11 marzo 2015

Ramiro Olivarez, esperto camionista che lavora in Texas, nel Sud degli USA, è profondamente credente. Ma la sua fede gli è costata il posto di lavoro. Ramiro, infatti, è stato licenziato per aver scritto «Jesus» nel registro di bordo che ogni conducente di camion negli Stati Uniti deve compilare, esattamente nella casella in cui va riportata l’identità dell’eventuale secondo autista. Ora siccome la compilazione del registro (KRGV) negli Stati Uniti è obbligatoria, l’azienda per cui lavorava Olivarez lo ha accusato di «falsificazione di documenti» perché ha indicato di viaggiare in coppia, quando invece era da solo.

Sarà stato un pretesto per punire l’autista? Difficile rispondere. Olivarez, da parte sua, si è difeso sostenendo che non è la prima volta che mette il nome di Gesù nell’apposito spazio in cui indicare il conduttore ausiliario e che mai, in passato, gli è stato ribattuto di fare diversamente.

«Gesù è il mio copilota, è questo quello che penso – si è giustificato Ramiro – Scrivo sempre il suo nome nel registro di bordo del conducente. Lui è con me e non ho vergogna di dirlo».

Olivarez ha poi detto che non si preoccupa di essere disoccupato, ma che è molto dispiaciuto del fatto di essere stato licenziato arbitrariamente. Chissà, magari il suo copilota gli darà una mano a trovare presto un nuovo lavoro…

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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