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Camion più sicuri ed ecologici: il Parlamento UE approva direttiva

12 marzo 2015

Cabine più aerodinamiche, consumi ridotti del 7-10% e risparmi per i costruttori con le nuove norme di Bruxelles sull’efficienza energetica nel trasporto su gomma

L’Unione europea vuole camion più efficienti dal punto di vista energetico, che consumino meno e siano più innovativi. E – ahimè – che costeranno probabilmente molto di più. Il Parlamento Europeo ha infatti approvato in questi giorni la direttiva 2013/0195 che permetterà ai produttori di sviluppare camion più aerodinamici, con una riduzione del consumo di carburante del 7-10%. Ne conseguirà una diminuzione delle emissioni di gas serra e anche un miglioramento della sicurezza stradale. Adesso sarà il Consiglio dell’Unione Europea a dover adottare la direttiva mentre, in parallelo, occorrerà aggiornare la legislazione sull’omologazione dei veicoli Ue che altrimenti non potranno essere messi sul mercato.
La direttiva conferma molte delle notizie che vi avevamo anticipato negli scorsi mesi. Le nuove cabine dovranno avere una forma più arrotondata, che aumenta il campo visivo e, in caso di urto a bassa velocità, riduce il rischio di gravi lesioni. Stop quindi alle cabine “a mattone” che rendono difficoltosa la visibilità al guidatore.

Aumenteranno i controlli anche sul carico con sistemi on-board. Oggi circa il 30% dei veicoli da trasporto vengono sovraccaricati con un costo per il sovraccarico stimato in 950 milioni di euro l’anno.

Sul fronte del fabbisogno energetico il trasporto europeo si basa su petrolio e prodotti petroliferi per circa il 96%. Una migliore aerodinamica del veicolo ridurrà il consumo di carburante per i trasporti a lunga distanza del 7-10%. Le aziende di trasporto risparmieranno così circa 5.000 euro l’anno in carburante per ogni autocarro che viaggerà per 100 mila chilometri. Inoltre, le regole consentono l’uso di batterie più pesanti per sistemi di propulsione alternativi (ibridi, elettrici) da montare sugli autocarri senza ridurne la capacità di carico. I produttori europei di veicoli pesanti dovranno perciò incrementare gli investimenti in ricerca e sviluppo. Questo sicuramente comporterà un aumento del prezzo dei veicoli pesanti. Ma per fortuna ci saranno anche degli tagli alla burocrazia. Un esempio? I container di 13.5 metri potranno passare più agevolmente dalla nave alla strada alla ferrovia senza troppe carte e lungaggini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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