UFFICIO TRAFFICO

Autista tenta il suicidio dandosi fuoco

17 marzo 2015

Un’altra tragedia sfiorata per la crisi economica che continua a colpire l’economia italiana e specialmente l’autotrasporto. Un uomo di circa 45 anni ha minacciato di togliersi la vita ieri pomeriggio nella zona industriale di Salerno per la disperazione dovuta alle sue difficili condizioni economiche. Il fatto è avvenuto vicino all’ingresso del Pastificio Antonio Amato dove l’uomo, camionista di origini napoletane, lavora proprio per conto della nota azienda salernitana. Il trasportatore era in possesso di alcune bottiglie riempite di benzina e dall’interno dell’abitacolo del suo automezzo minacciava di cospargersi di carburante per poi darsi fuoco. Subito allertati sono prontamente giunti sul posto Carabinieri, Vigili del Fuoco e i sanitari del Vo.P.I. (Volontari Pronto Intervento) di Pontecagnano. I militari sono riusciti fortunatamente a far desistere l’uomo dal suo intento di uccidersi. Pare che il camionista vantasse dei crediti proprio da parte del Pastificio Amato per il quale collabora.
Il numero dei lavoratori che cercano di togliersi la vita per problemi economici è drammaticamente in aumento. Secondo uno studio di Link Lab, laboratorio di ricerca socio-economica della Link Campus University che nel 2012 ha istituito l’Osservatorio suicidi per crisi economica, nei primi nove mesi del 2014 in Italia i suicidi per cause lavorative sono cresciuti del 59,2%. L’aggiornamento dei risultati sta mostrando un’escalation dei suicidi, con 164 vittime da gennaio a fine settembre 2014 (l'anno precedente, nello stesso periodo ne contava 103) che hanno portato a 402 il numero di persone che hanno deciso di togliersi la vita per motivi economici dal 2012 fino alla fine dello scorso anno. Ricordiamo che la legge 3/2012, più nota come «Salva Suicidi», ha introdotto nel nostro ordinamento una procedura che permette ai soggetti che non possono dichiarare fallimento (consumatori, piccoli imprenditori, professionisti, artigiani, ecc.) di sdebitarsi tramite la liquidazione del proprio patrimonio o un accordo di ristrutturazione del debito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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