ACQUISTI

Ecco il nuovo Caddy in versione Maxi, meno lungo rispetto al passato

19 marzo 2015

Dopo il rinnovo della versione corta, Volkswagen tiene alta l'attenzione sulla sua rinnovata furgonetta mostrando pure quella più lunga di 32 cm (ma 15 cm in meno della precedente versione) e in grado di raggiungere una portata massima di 1.005 kg

Il velo sul nuovo Caddy è stato alzato da meno di due mesi. Ma Volkswagen tiene alta l’attenzione sulla sua fortunata furgonetta mostrandone per la prima volta anche la versione maggiorata – non a caso ribattezzata Maxi – forte di una penetrazione commerciale di tutto rispetto. Pensate che di più di 1,5 milioni di esemplari venduti in 11 anni, ben un terzo riguardano proprio il Caddy Maxi.

Quali sono le novità rispetto al passato e quali rispetto alla versione corta?

Partiamo dal design, molto rinnovato con spigoli più netti e ovviamente comune a tutte le versioni, anche se la netta suddivisione orizzontale degli spazi, qui distribuita su una maggiore lunghezza risulta quasi più equilibrata e dinamica. Maggiore lunghezza, certo, ma soltatno rispetto al Caddy tradizionale. Non invece rispetto alla precedente versione del Maxi, al cui confronto quello attuale perde circa una quindicina di centimetri. In pratica se quello "di prima" guadagnava 47 centimetri in lunghezza rispetto allo standard, quello dell’edizione 2015 si ferma a 32 centimetri in più. La portata massima però raggiunge comunque la soglia più che ragguardevole dei 1.005 kg.

Anche i motori sono ovviamente in comune con il normale Caddy, anche se, sia rispetto alle versioni ai benzina che nei diesel, vengono tenute fuori le tarature meno potenti (rispettivamente da 75 e 84 cv), giudicate inadeguate a un veicolo chiamato a maggiori sforzi muscolari. Il grosso del mercato – neanche a dirlo – sarà comunque assorbito dalle tre varianti di turbodiesel TDI, tutte basate su un quattro cilindri da due litri, con potenze che vanno dai 102 cv ai 150 cv.

Ricchissima è pure l’offerta di sistemi di sicurezza, anche se molte sono pensate più per la versione trasporto persone che non per il furgone. Interessante è, per esempio, quello che, a velocità inferiori ai 30 km/h, frena automaticamente il veicolo riducendo l’impatto, se il conducente non si è accorto di un ostacolo. Di serie, invece, viene fornita la funzione di frenata anti collisione multipla, quella cioè che avvia la frenata in automatico, quando a seguito di una collisione rileva che il conducente non è più in grado di intervenire in prima persona.

A richiesta sono disponibili anche i sistemi di regolazione automatica delle luci abbaglianti Light Assist, il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, il sistema di riscaldamento del parabrezza, la regolazione automatica della distanza (ACC).

Tra le varie versioni di radio disponibili, invece, si segnala quella che funge da navigatore e si abbina a una camera di retromarcia. Pensato per i corrieri, invece, è il Park Assist che consente di effettuare automaticamente parcheggi in linea e in posizione trasversale rispetto alla carreggiata.

Volkswagen non ha specificato il lancio commerciale del veicolo, ma sembra ovvio che avverrà in contemporanea alla versione corta. Vale a dire, dalle prossime settimane nelle concessionarie tedesche e dalla seconda parte dell’anno nel resto dell’Europa. Italia compresa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home