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Wielton costituisce una nuova società per raccogliere l'eredità Cardi/Viberti

19 marzo 2015

Formalmente l'acquisizione della vecchia CIR da parte del gruppo polacco non c'è ancora stata, ma siccome il Transpotec incombe e Wielton non intende perdere l'occasione di sfruttarne la vetrina, ha creato una nuova società con cui prenderà parte alla rassegna veronese portando veicoli Cardi e Viberti

Wielton ha tutte le intenzioni per rilevare l'intero portafoglio di marchi di proprietà della CIR (Compagnia Italiana Rimorchi) della famiglia Margaritelli. Ma siccome questa società è stata messa in concordato preventivo, l’acquisizione ha tempi dilatati, che forse mal si conciliano con le esigenze di rilancio di storici marchi italiani, quali Cardi e Viberti, da parte del gruppo polacco. E siccome queste esigenze guardano all’imminente Traspotec (a Verona dal 16 al 19 aprile) come un'ottima vetrina di lancio, ecco che ha pensato di costituire una nuova società, chiamata Italiana Rimorchi (e quindi diversa rispetto alla già esistente Wielton Italia), che sarà presente con uno proprio spazio espositivo al salone. E a questo scopo ha anche chiesto al tribunale di Verona di poter utilizzare i marchi Cardi, Viberti e Merker prima ancora che l’intera operazione di acquisizione sia ufficialmente conclusa. Insomma, una sorta di gara contro il tempo, affrontata con molto ottimismo. Tanto che in una nota diffusa in queste ore chiarisce con estrema linearità le ragioni dell’investimento: «Siamo un produttore riconoscibile e molto rispettato in Polonia e in Europa Orientale – spiega Jarosław Andrzej Szczepek, presidente della Wielton – Allo stesso tempo, però, siamo una società globale, ed è quindi per noi naturale estendere la nostra sfera di influenza verso Sud e verso Ovest. L'Italia è la prima direzione su cui stiamo lavorando e questo ci sta spingendo a intraprendere ulteriori azioni».
Italiana Rimorchi porterà al Transpotec un ribaltabile posteriore con cassa in alluminio Cardi SL105 da 44 m3 e appena 6200 kg di tara, equipaggiata con cilindro idraulico di Binotto e tetto scorrevole automatico di Marcolin, e un centinato Viberti 38S20PR con telaio in acciaio e portellone in alluminio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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