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DAF e Lamberet: il duo del silenzio

20 marzo 2015

DAF ci mette un trattore, reso discreto da alcuni accorgimenti su motore, trasmissione e insonorizzazione. Lamberet ci mette il semirimorchio, silenziato ovunque sia possibile e reso straordinariamente agile per muoversi in città. Si crea così un pacchetto destinato a chi ha bisogno (anche) di distribuire in città dopo il tramonto. In vendita nelle concessionarie DAF

Si potrebbe ribattezzare la «partnership del silenzio». A costituirla sono DAF e Lamberet con la gradita partecipazione di Thermo King. Lo scopo dell’operazione è presto detto: mettere insieme un veicolo in grado di generare una rumorosità non superiore ai 72 dB, vale a dire lo standard fissato per la prima volta nei Paesi Bassi (progetto Piek) e quindi diventato in diversi paesi europei (Belgio, Francia, Regno Unito, ecc) un limite normativo invalicabile per chi intende effettuare distribuzione serale o notturna in aree urbane.

Ma siccome un camion da distribuzione può conquistare il silenzio soltanto in coro (con il coinvolgimento di tutte le componenti del mezzo), ecco che le tre aziende hanno messo in comune le proprie «ugole» più discrete, frutto di specifici adattamenti, per riuscire a costruire una sorta di pacchetto commerciale da proporre ai clienti italiani. Diciamolo più chiaramente: se domani un’azienda che distribuisce alimenti o altre merci da trasportare a temperatura controllata all’interno di una città, entra in una concessionaria DAF per acquistare un veicolo, gli verrà proposto un intero complesso, comprensivo di trattore e di semirimorchio e già equipaggiato con gruppo frigo.

Con tutti i vantaggi che ne derivano: trattare con un unico interlocutore, ricevere un’unica fattura, ma soprattutto ottenere un prezzo inferiore di qualche migliaio di euro a quello che pagherebbe acquistando trattore e semirimorchio separatamente.
Ma non è tutto. Perché per poter acquistare il pacchetto il cliente vorrà vedere il complesso veicolare completo. Ed ecco perché le concessionarie DAF disporranno (a turno) di alcuni veicoli in stock, proprio per far toccare con mano i vantaggi di questa particolare offerta. Ma quali sono questi vantaggi in termini di prodotto? Vediamoli separatamente.

Gli accorgimenti Silent di DAF
Partiamo con il trattore, definito «Silent». Di cosa si tratta? In pratica è un insieme di accorgimenti che possono essere apportati sia ai DAF CF che agli XF, qualunque cabina o trasmissione montino, ma soltanto rispetto alle motorizzazioni da 11 litri (Mx-11).
Cosa comprendono questi accorgimenti? Tre aspetti essenziali: il posizionamento di gusci fonoassorbenti sulla scatola del cambio; una modifica della strategia di cambiata dell’AsTronic, che di fatto evita il salto delle marce per immetterle in modo progressivo; un taglio della coppia e del numero di giri del motore.
Il sistema funziona fino a una velocità massima di 40 km/h (e in città non si va più veloci), dopo di che il veicolo torna assolutamente «normale».

Questa sordina costa poco più di 4.000 euro. Vi sembrano tanti? «Bisogna valutare questo costo all’interno della generale offerta di mercato – risponde Paolo Starace, amministratore delegato di DAF Italia – perché se oggi un trasportatore ha necessità di fare distribuzione dopo il tramonto o addirittura di notte, per non creare fastidi ai cittadini può soltanto andare verso veicoli con carburanti alternativi come il gas naturale. Ma a quel punto non soltanto spende circa 30.000 euro in più, ma dispone di un veicolo dotato di prestazioni limitate da più punti di vista. DAF, invece, è l’unica casa che fornisce una soluzione silenziosa basata su un motore diesel».

Il Super City: tanto silenzioso quanto agile
Passiamo al semirimorchio. Diciamo subito che Lamberet per silenziarlo non ha badato a spese. E in effetti se si va a guardare da vicino l’SR2 Super City si scopre – per dirla con Antonello Serafini, direttore commerciale di Lamberet Italia – che «siamo di fronte a una sorta di Rolls-Royce dei semirimorchi, a un capolavoro di flessibilità che può essere sfruttato sia sul lungo raggio che nella distribuzione, dove si comporta in pratica come una motrice compatta». Cerchiamo di capire il perché.
Per aumentare la manovrabilità del semirimorchio il telaio dispone di tre assi, di cui uno fisso e due sterzanti (di 32 e 14 gradi) montati su un modulo munito di rotaie. In questo modo il raggio di sterzata dai 12,5 m standard di un veicolo di questo tipo scende a 9,80 m. In più i due compartimenti interni permettono di gestire due temperature, preservando però una capacità di 33 pallet (invece che di 21) grazie all’uso di cerniere a doppio nodo sul telaio posteriore. In pratica si ottiene un aumento della capacità di carico del 33%, godendo di un consistente incremento di produttività determinato dal fatto che due viaggi con un Super City trasportano quanto un tradizionale semirimorchio da 21 pallet ne trasporta in tre.
Senza considerare che un’azienda che effettua distribuzione e lungo raggio deve dotarsi di semirimorchi specifici per queste missioni e magari subire una rottura di carico in un centro di smistamento. Con Super City tutto questo lo si evita: da solo riesce a sobbarcarsi entrambe le missioni e così, in arrivo da un viaggio di linea, può entrare direttamente in città per la distribuzione.

Per il resto le dotazioni a riduzione di rumore del Super City sono tante: piattaforma in alluminio dotata di speciale sistema di rottura del ponte sonoro; porta posteriore a sollevamento elettropneumatico; sponda caricatrice retraibile Dhollandia DHSM 30–2000.

In più, come chicche tecnologiche, vale la pena ricordare il Soft docking di Haldex, il sistema di sicurezza che rileva gli ostacoli posizionati a 30 cm e rallenta il semirimorchio, il posizionamento della valvola di controllo della sospensione (SAF) all’interno della furgonatura, la dotazione di tre telecamere, due sui lati e una sulla traversa alta in modo da restituire un campo visivo estremamente ampio.

Il gruppo frigo Thermo King che si governa da sé
L’ultima chicca fa gioco a sé. È il gruppo Thermo King SLX Wisper PRO che riesce a raggiungere nella modalità di funzionamento silenzioso appena 60 dB in modalità ad alta velocità. Inoltre, per facilitare il lavoro dell’autista l’unità funziona attraverso due parametri: il tempo, ovvero l’attivazione automatica a partire dalla 19 e fino alle 7 del mattino; il luogo, nel senso che, tramite localizzatori GPS, il sistema rileva la presenza di zone in cui è applicata la normativa Piek e, in caso di accesso del veicolo al suo interno, attiva automaticamente la modalità silenziosa, per spegnerla nel momento in cui ne esce.
Più facile di così!

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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