LOGISTICA

Sportello Unico Marittimo, prototipo sperimentale al via

23 marzo 2015

Comincia a prendere forma lo Sportello Unico Marittimo (SUM), il nuovo sistema che consentirà la gestione con un unico strumento dei molti adempimenti legati al monitoraggio degli spostamenti, ai processi di sdoganamento, alla verifica e controllo delle merci. Con il SUM i processi di sdoganamento (preclearing) verranno effettuati direttamente in via informatica, utilizzando i “tempi morti” della navigazione e riducendo al massimo la tempistica delle procedure amministrative in rada.

L’avvio della sperimentazione del prototipo, che vorrebbe risolvere uno dei “colli di bottiglia” più deleteri dell’intero processo dell’import/export, fa parte del progetto di cooperazione ‘Easyconnecting’, che vede coinvolto un partenariato di 18 tra Regioni e Autorità portuali dell’Adriatico.  

Al riguardo è stato costituito un gruppo di lavoro coordinato dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto del ministero dei Trasporti e Infrastrutture. L'attività vedrà il coinvolgimento degli agenti marittimi e sperimentazioni nei singoli porti: in Puglia (porti di Bari e Barletta) sarà avviata il 15 aprile per concludersi il 14 giugno, nelle Marche (porto di Ancona) partirà il 18 maggio per concludersi sempre il 14 giugno.

Durante la sperimentazione saranno interessati gli agenti operanti nei porti cui sarà messo a disposizione un nuovo sistema di gestione delle procedure (sistema NMSW) che opererà in parallelo al tradizionale sistema PMIS. Per quanto concerne il Porto di Venezia, l'attività di sperimentazione non richiederà l'impiego di risorse umane, in quanto il prototipo dialogherà in modalità machine-to-machine con il sistema LOGIS.

L’obiettivo è quello di innovare gli strumenti di gestione delle pratiche di controllo delle grandi unità navali porta container e di fornire migliori standard di servizio per aumentare la competitività dei porti, al fine di aumentare la capacità delle infrastrutture del Nord Est di attrarre maggiori traffici rispetto al Nord Europa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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