LOGISTICA

Il porto di Ravenna velocizza controlli sui camion grazie a un finanziamento UE

31 marzo 2015

Varchi automatizzati per i camion, in modo da velocizzare i controlli commerciali operativi e doganali, ma anche accessi ferroviari più rapidi per i treni in entrata e in uscita. A questo punta il progetto che prende il via sul porto di Ravenna grazie al contributo di 900 mila euro del programma TEN-T dell’Unione europea.

Il programma effettuerà uno studio di mercato e un test pilota su tre cancelli che collegano il porto alle principali reti stradali e ferroviarie. Soluzioni specifiche basate sull’uso delle nuove tecnologie e sull’automazione dei cancelli portuali consentiranno l’identificazione dei veicoli in transito, dei container e l’identificazione a radio frequenza per una procedura di controllo più veloce. In particolare lo studio esaminerà l’interoperabilità tra la piattaforma elettronica del porto e i sistemi tecnologici delle reti stradali e ferroviarie interne.

Il programma, che sarà monitorato dall’Agenzia esecutiva per l'innovazione e le reti della Commissione europea (INEA) dovrà essere completato entro il 31 dicembre 2015.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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