FINANZA E MERCATO

Imprese iscritte all'Albo a veicoli «zero»: partono le lettere per le verifiche

20 aprile 2015

Quante sono le imprese iscritte all’Albo nazionale dell’Autotrasporto? «Tante, forse troppe», si è detto per anni, quando il numero andava molto oltre le 120 mila unità ed era il sintomo della frammentazione, della polverizzazione e di conseguenza della debolezza del settore. Oggi, tante imprese a cusa della crisi hanno chiuso bottega, ma paradossalmente il numero delle imprese iscritte che non possiedono alcun veicolo nel tempo è rimasto costante. Una contraddizione evidente che in tanti nel corso del tempo hanno promesso di voler rimuovere.

Adesso l’impegno lo prende di petto la presidente del Comitato Centrale dell’Albo, Maria Teresa Di Matteo, che al Transpotec di Verona ha detto chiaro e tondo che «nei prossimi giorni partiranno le lettere per le verifiche sulle imprese iscritte all’Albo degli Autotrasportatori non in possesso di veicoli per accertarne la capacità imprenditoriale». E' chiaro infatti che il mancato possesso dei uno dei requisiti necessari per accedere al mercato porterebbe alla cancellazione dell'azienda.

Ma la presidente Di Matteo si e posta anche l'obiettivo di «guadare un'altra palude», in cui da tempo ci si muove con lentezza e fatica, quella che riguarda il trasferimento della gestione degli albi a livello locale dalle Provincie alle Motorizzazioni. Per velocizzare il processo la presidente del Comitato Centrale ha annunciato che «si terrà a breve una Conferenza Stato-Città-Autonomie locali che individuerà le regole di questa fase di transizione, anche per verificare la possibilità che le Motorizzazioni possano avvalersi del personale delle Province». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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