LOGISTICA

Consegne green in città: GLS e TNT su due ruote

21 aprile 2015

 Alla base c’è sempre il doppio obiettivo di eliminare quanto più possibile le emissioni inquinanti dei motori - specie CO2 e PM10 – e di accedere con velocità e continuità alle ZTL (zone a traffico limitato). Ecco quindi che corrieri e società di consegna si adeguano alle nuove normative e alle regolamentazione cittadine, trovando soluzioni ecologicamente compatibili.

Ad esempio GLS Italy, sussidiaria di General Logistics Systems B.V., società di logistica con sede in Olanda, ha inaugurato una nuova sede a Milano in una posizione volutamente centrale, a meno di 3 km dal Duomo. Questo permette al corriere espresso di raggiungere clienti e destinatari nell’Area C esclusivamente con mezzi di trasporto ecologici e con un servizio a zero emissioni. Le consegne vengono infatti effettuate da 12 veicoli elettrici e 8 biciclette elettriche a pedalata assistita che circolano nella zona a traffico limitato del centro città, in modo da smistare le spedizioni urbane piccole e leggere e consegnarle rapidamente con mezzi eco-friendly. La nuova sede può gestire circa 2.000 spedizioni al giorno, è dotata di un’illuminazione ecologica a LED e offre anche il servizio aggiuntivo DepotPickupService, ovvero il fermo deposito, che permette ai destinatari di prelevare comodamente le loro spedizioni in centro città anche di sabato mattina. Peraltro è dal 2013 che GLS Italy utilizza le biciclette per le consegne nel centro di Milano, così come a Vicenza, Bergamo, Bolzano e Torino.

In contemporanea anche TNT ha deciso di lanciare nel capoluogo lombardo il Bike Delivery Service. Cinque ciclisti sostituiranno quattro furgoni sempre nell’Area C della metropoli. Il servizio su due ruote, in partnership con Orobici, azienda di Bergamo, assicurerà la consegna di plichi e piccoli pacchi nel centro di Milano a totale impatto zero, effettuando “giri” di distribuzione all’interno della Cerchia dei Bastioni. I biker si muoveranno a bordo di bici “Fixie” fornite dalla “BH Bikes”, del peso di 12 Kg ciascuna, a scatto fisso, doppio freno al manubrio, mozzo posteriore “flip flop” e single speed. Si tratta di biciclette solitamente usate dagli “hipster”, ma al servizio della collettività e quindi in regola con il codice della strada (che vieta l’uso della bici senza doppio sistema frenante e prive di vincoli per l’accessibilità al centro città). Non si tratta di mezzi assistiti elettricamente: l’unica forza richiesta è quella dei muscoli. Ogni biker percorrerà in media 20 km al giorno (5.000 all’anno), con quasi 80 stop nel migliore dei casi (produttività molto simile a quella standard dei furgoni). Complessivamente, il risparmio in termini di riduzione di CO2 giornaliera è calcolato tra i 50 e gli 80 kg.

“Il nuovo servizio si integrerà con quelli green come ‘High street’ e ‘Glamour’, già attivi in città per importanti clienti dell'alta moda e tutti effettuati con mezzi interamente elettrici - ha commentato l’AD della società, Christophe Boustouller – Già a Padova e Vicenza TNT utilizza da oltre due anni i tricicli elettrici; l’intenzione è di operare presto anche in altri grandi centri urbani”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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