LEGGI E POLITICA

Ilva, partono le procedure per l’accesso dei creditori

23 aprile 2015

Luce in fondo al tunnel per i creditori dell’Ilva di Taranto, dopo l'avvio della procedura di amministrazione straordinaria con la dichiarazione dello stato di insolvenza da parte del Tribunale di Milano. Come spiega un articolo del Sole 24 Ore, proprio in questi giorni stanno partendo le raccomandate con cui i commissari dell’azienda spiegano agli aventi diritto cosa fare per vedersi riconoscere i loro crediti. Si tratta di procedure che coinvolgono 17mila dipendenti e diverse centinaia di fornitori.

Sulla base della legge Marzano la data di riferimento per individuare chi abbia diritto a essere liquidato o meno è il 21 gennaio 2015. Tutto ciò che è antecedente a quella data dovrà essere accertato, si spiega nella comunicazione dell’azienda, «secondo le forme e con le modalità del procedimento di accertamento del passivo», così come previsto dalla legge fallimentare: in particolare per i fornitori e l'indotto sono tutti i lavori effettuati e non ancora liquidati.

Il sito web www.gruppoilvainas.it fornisce al riguardo una serie di informazioni, nonché il riepilogo di tutte le comunicazioni sinora inviate per Ilva e società collegate in amministrazione straordinaria. Oltre alle istruzioni per registrarsi come creditori, le comunicazioni sono divise tra dipendenti, fornitori e fornitori esteri.

Il calendario delle prime udienze con il giudice delegato del Tribunale di Milano, Caterina Macchi, per l'accertamento dello stato passivo parte il 29 giugno con l'Ilva, mentre il 6 luglio sono programmate quelle relative alle altre cinque società del gruppo. Tutta la documentazione andrà spedita all'Ilva via posta elettronica certificata, mentre l'istanza va presentata un mese prima dell'udienza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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