UFFICIO TRAFFICO

Grosseto, 13 autisti con patente ritirata per tachigrafo «taroccato»

27 aprile 2015

Il sistema non è certo così innovativo. Ma in alcune aree, viene da pensare, deve essere particolarmente diffuso. Altrimenti non si spiega come mai in una sola giornata la polizia stradale di Massa Marittima abbia fermato e ritirato la patente a ben 13 autisti pizzicati con il tachigrafo taroccato.

I taroccamenti, a dire il vero, erano diversi. Perché alla classica e abusata calamita, molti hanno sostituito ormai da tempo alcuni marchingegni elettronici non particolarmente sofisticati. In particolare, gli agenti hanno scoperto su numerosi mezzi, oltre ai magneti, una serie di apparecchi elettronici tra i più diversi, installati sulle componenti meccaniche del camion, per riuscire a interferire con i dati registrati dal tachigrafo digitale. I dati falsati consentivano così agli autisti di superare anche di parecchie ore i tempi di guida, diminuendo notevolmente i periodi di riposo. Mediante però un’attrezzatura definita «Police Controller», che mette in evidenza anomalie del tachigrafo, la Polstrada ha scoperto che i dati di uno dei veicoli fermati mostravano accelerazioni più da supercar che da semplice camion. Portato in officina, i tecnici hanno scoperto che era stato applicato al tachigrafo un falso sensore di movimento che, attivato da una normale presa accendisigari, simulava la pausa anche con il camion in movimento. Con lo stesso congegno l’autista poteva poi falsificare le varie attività di lavoro svolte mentre il camion era invece in marcia, raddoppiando così il tempo di lavoro.

Una precisazione importante: gli agenti della polizia di quella zona non sono nuovi a blitz di questo tipo; già a fine gennaio avevano controllato in un'operazione a tappeto ben 400 camion e avevano emesso 194 sanzioni. Insomma, autista avvisato...

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home