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Cambia il sistema delle revisioni dei camion: ecco come

27 aprile 2015

Dal 9 aprile è cambiata la modalità prevista per revisionare i veicoli industriali. Più precisamente la circolare del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che prevede la nuova procedura, resa possibile dalle tecniche informatiche, distingue tra le sedute svolte presso le sedi della motorizzazione e quelle che avvengono presso le officine autorizzate.

Per quanto riguarda le revisioni presso la sede della motorizzazione, i singoli slot di prenotazione verranno creati tenendo conto di diversi parametri (ufficio, descrizione sede, data operazione, fascia oraria, tipo veicolo, etc.). In questo modo la prenotazione non terrà conto tanto del numero di veicoli da revisionare – come avveniva in passato – ma della durata complessiva di ogni turno. In ogni caso il sistema consente alle imprese di trasporti di controllare all’interno del singolo slot quante prenotazioni sono state inserite e distinguerle per tipologia di veicolo, massa e numero degli assi.

La durata delle operazioni di revisione dei mezzi pesanti è fissata in:
• 15 minuti per gli autoveicoli a 2 assi di massa complessiva superiore a 3,5 t;
• 20 minuti per gli autoveicoli a 3 assi di massa complessiva superiore a 3,5 t;
• 10 minuti per i rimorchi di massa complessiva superiore a 3,5 t;

Più articolata la spiegazione della circolare rispetto alle procedura effettuate fuori sede. Innanzi tutto è da sottolineare che in questo caso le prenotazioni possono essere effettuate dalla motorizzazione, dagli studi di consulenza automobilistica e anche dalle imprese per il proprio parco circolante.

A questo scopo, sarà il sistema che, dopo aver inserita la targa, individua in automatico le caratteristiche del veicolo e indica il tempo necessario per svolgere la revisione. Sempre all’atto della prenotazione è possibile inserire la «richiesta di urgenza», anche se bisogna pagare (anticipatamente) il relativo diritto alla motorizzazione.

Per quanto riguarda le revisioni fuori sede, poi, la nuova procedura consente agli operatori professionali e quindi anche alle aziende di trasporto di modificare e/o inserire – così come richiesto da Anita – a partire dal secondo giorno antecedente alla data di revisione e fino alle ore 12:00 del giorno precedente l’operazione, il numero delle prenotazioni inserite fino al 3° giorno lavorativo antecedente alla revisione.

Tutto questo sulla carta. Poi i primi giorni di applicazione della nuova procedura stanno creando non pochi problemi e lungaggini. Prova ne sia che nella lettera inviata da Unatras, Anita, Fedit e Coordinamento delle Cooperative al ministro Delrio si fa esplicito riferimento, tra le problematiche urgenti da affrontare, proprio al nuovo sistema delle revisioni

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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