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Nuovo tachigrafo VDO DTCO 2.2: più facile e più veloce

28 aprile 2015

30% di tempo in meno per scaricare i dati di massa, nuove pratiche funzioni attivabili anche tramite smartphone, capacità di registrare i dati del veicolo, dalla posizione GPS ai consumi di gasolio. Solo alcune delle caratteristiche della nuova generazione del tachigrafo VDO. Sul mercato da luglio

Si chiama DTCO 2.2 l’ultima evoluzione del tachigrafo VDO, presentata in questi giorni al pubblico e in arrivo sul mercato dal prossimo luglio. Ma ormai il termine «tachigrafo» comincia a stare stretto a questo strumento digitale sempre più evoluto e adesso rinnovato anche nel design per renderlo più moderno e più coerente con gli interni delle cabine dei veicoli di ultima generazione. 

Le nuovi funzioni del Counter
La prima innovazione riguarda le funzionalità del Counter del tachigrafo, che funziona come un vero e proprio pc, capace di aiutare l’autista a rispettare costantemente I tempi di guida e di riposo, anche quando – e questa è una novità – il veicolo è in sosta perché caricato su treni o su traghetti. Volete un esempio di come funziona questo aiuto? Considerate per esempio il tempo che rimane prima della pausa successiva. Bene, adesso questo tempo viene mostrato direttamente sul display, in modo da facilitare la pianificazione dell’attività in modo più puntuale. 


Lo scarico più veloce del 30%

Altra funzionalità importante del DCTO 2.2 riguarda poi lo scarico dei dati della memoria di massa del tachigrafo, che diventa estremamente più rapido facendo risparmiare circa il 30% del tempo rispetto al passato. Tempo che così si può sfruttare altrimenti e in modo più utile.

Le funzioni attivabili tramite smarphone
Ma una delle facilitazioni più pratiche riguarda il dialogo sempre più diretto tra tachigrafo e smartphone.  Se infatti per accedere alle diverse funzioni si possono continuare a utilizzare – così come si faceva finora – il monitor touchscreen e i comandi al volante, da oggi diventa possibile attivarle anche tramite le App dedicate sviluppate da VDO e disponibili gratuitamente sia per piattaforma Android sia per iOS. Così, per esempio, per configurare e giustificare i periodi di riposo non serve ricorrere necessariamente al tasto a quattro direzione presente sul tachigrafo, ma la stessa operazione si fa molto più semplicemente tramite lo smartophone, così come la procedura di inserimento del Paese di provenienza, di destinazione e di stampa è stata notevolmente semplificata.

Il dialogo con i dati del veicolo
A far diventare il tachigrafo sempre più simile a un computer è però la sua capacità di dialogare con il veicolo, di registrarne la posizione GPS, il consumo di carburante il peso totale e i dati diagnostici. Tutte informazioni che poi si possono sfruttare al meglio tramite il software TIS-Web, ulteriormente perfezionato in occasione del lancio del DTCO 2.2.

Il TIS-Web che legge i dati degli pneumatici
Da oggi infatti tramite questa applicazione diventa possibile, sfruttando le sinergie interne al gruppo Continental, tenere sotto controllo anche i dati provenienti dagli pneumatici, così da poter intervenire in fretta in caso di calo della pressione, evitando così inutili sprechi di gasolio. Questa nuova funzione può essere integrata nel gestionale attraverso un kit realizzato da VDO, che include bluetooth e cavi per collegare il sistema ContiPressureCheck, che funziona tramite sensori montati internamente agli pneumatici, che inviano in cabina tutte le informazioni registrate. Informazioni che poi possono essere appunto visualizzate su pc tramite TIS-Web oppure tramite smartphone, dopo aver scaricato (anche tramite QR code compreso nel kit) la App TIS-Web Fleet.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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