UFFICIO TRAFFICO

Non paga il pedaggio per 19 volte: 1000 euro di multa al “ghost truck”

25 giugno 2015

Viaggiare in autostrada con il proprio Tir, ma senza pagare in modo fraudolento il pedaggio? È un fenomeno, secondo la Polizia Stradale, molto più diffuso di quello che si creda. L’ultimo caso eclatante riguarda un autotrasportatore padovano sulla quarantina che, in 40 giorni, non ha pagato per ben 19 volte il pedaggio, tra metà gennaio e i primi di marzo 2015, accumulando oltre 1.000 euro di insoluto.
Il camionista ‘fantasma’, che è stato beccato dalla Polstrada dell’Emilia-Romagna, ha fatto ricorso a trucchetti vari per evitare di versare il denaro dovuto, spesso con manovre pericolose e azzardate per la circolazione. Il truffatore, che ha un’azienda di trasporti e lavora in conto terzi, è stato però filmato dalle telecamere e, dopo una serie di solleciti, la sua targa è stata inserita in ‘black list’. In questo caso si attiva un meccanismo di allerta per cui, quando il mezzo si presenta al casello, automaticamente la sbarra si blocca e non si alza. In contemporanea parte un avviso alla Polizia Stradale che, se è in zona, arriva subito e denuncia il trasgressore.
All’uomo sono stati ritirati targa e libretto di circolazione, su richiesta della Procura, a cui era stato denunciato per insolvenza fraudolenta, in modo da non potergli far più utilizzare il mezzo pesante con cui evadeva il pagamento dei caselli. È la prima volta, in Emilia, che viene disposto un sequestro di targa e libretto, anche perché la confisca del mezzo spesso non veniva concessa per ragioni di costi di parcheggio e custodia del Tir.
Il fenomeno, come si diceva, è in aumento. In Emilia-Romagna, nel 2014, sono circa 50 i casi di persone che sistematicamente non hanno pagato il pedaggio, a volte con soluzioni creative quanto – è bene sempre sottolinearlo – illegali e sanzionabili. Ad esempio si utilizzano gli autogrill a ponte dove vengono effettuati scambi di biglietti di ingresso, facendo figurare di aver effettuato il tragitto lungo con un’utilitaria e uno brevissimo con l'autoarticolato. Furbizie da non imitare assolutamente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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