UFFICIO TRAFFICO

Contrabbandano 26.000 litri di gasolio: arrestati due autisti

7 luglio 2015

Oltre 26 tonnellate di gasolio di contrabbando sono stati sequestrate a Rieti dalla Guardia di Finanza, nel corso di un intervento di controllo dei più importanti raccordi autostradali, nel territorio della bassa Sabina.

L’operazione dei finanziari aveva l’obiettivo di verificare la liceità della circolazione di prodotti energetici sottoposti ad accisa. Bloccato un autoarticolato proveniente dalla Slovenia e guidato da due camionisti italiani, i militari hanno controllato documentazione e carico, scoprendo irregolarità nelle diciture apposte sui documenti e l’incompatibilità del luogo dove si trovava il carico con quello di destinazione. Eseguiti i riscontri, si scopriva che la documentazione era falsa; i conducenti sono stati arrestati, trasferiti presso la Casa Circondariale di Rieti e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il gasolio, stipato in 26 contenitori da 1.000 litri ciascuno, è stato posto sotto sequestro, insieme all’autoarticolato che lo trasportava e a circa 2.500 euro trovati in possesso di uno degli autisti.

Il fenomeno del contrabbando di prodotti energetici, provenienti solitamente dall’estero, vede acquirenti compiacenti, comprese aziende di autotrasporto o grossisti del settore, che usano il carburante “in nero” direttamente per usi interni oppure lo rivendono a terzi a prezzi estremamente bassi e senza tassazione, alterando così le regole del mercato e della libera concorrenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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