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Il taglio alle spese non documentate č illegittimo? Presentata interrogazione al ministro

9 luglio 2015

Un autentico pasticcio, sostanziale e formale, si cela dietro la modalità con cui il governo ha disposto il taglio delle deduzioni rispetto alle spese non documentate nell’autotrasporto. Al punto che tre senatori del PD, Camilla Fabbri, Federico Fornaro e Daniele Borioli, hanno presentato un'interrogazione urgente al ministro dell'Economia e al ministro dei Trasporti per sapere se c’è stata sulla questione la dovuta vigilanza. In particolare i dubbi si indirizzano sia rispetto ai tempi che ai modi con cui è stata operato il taglio in questione. «La disciplina delle deduzioni - osservano i senatori - si applica all'anno di imposta 2014 e la determinazione della somma deducibile è stata resa nota il 2 luglio 2015, quando la ripartizione delle risorse è avvenuta con decreto interministeriale del 29 aprile 2015». In pratica la tempistica non è così chiara e in più ci sarebbe una modifica retroattiva di un elemento di imposta.
Da ultimo c’è la questione relativa allo strumento con cui mettere al corrente della cosa, vale a dire una «nota dell'Agenzia delle Entrate senza alcun valore normativo». Proprio per questo nell’interrogazione si chiede se c’è la volontà di affidare a un decreto ministeriale la comunicazione delle agevolazioni spettanti, garantendo così il rispetto dello statuto del contribuente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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