LOGISTICA

Veicoli ecosmart e container modulari, dall’Abruzzo sfida all’ultimo miglio

17 luglio 2015

Veicoli commerciali che utilizzano shelter (box contenitori) modulari, da posizionare sul pianale del mezzo in pochi minuti e intercambiabili a seconda delle consegne in programma. Oppure un Nuovo Fiat Ducato con un sistema avanzato di powertrain che consente di guidarlo come ibrido o con la propulsione elettrica, installata in allestimento aftermarket. Sono due dei progetti che il Polo di innovazione automotive d’Abruzzo propone per affrontare la sfida dell’ultimo miglio nella distribuzione urbana. Il Polo sorge in Val di Sangro (Abruzzo) ed è formato da una rete di aziende grandi, piccole e medie e da università e centri di ricerca che operano nel comparto dell’automotive e della meccatronica. Ad oggi conta circa 70 aderenti, tra cui imprese prestigiose come FCA, Honda, Denso, Bonfiglioli, Isringhausen, Tecnomatic e IMM Hydraulics.

I due progetti presentati ieri a Milano – ancora a livello di ricerca e sviluppo e quindi non commercializzati – si propongono di ottimizzare il flusso delle consegne, in modo ecocompatibile e minimizzando i viaggi a vuoto.

Il Progetto Shelter prevede, in particolare, l’utilizzo di box contenitori che funzionano come unità modulari, componibili e in materiale innovativo, isolate termicamente e leggere. Le unità possono essere posizionate con un muletto e contenere anche prodotti diversi tra loro (refrigerati, scatolame ecc.). Dei dispositivi di aggancio-sgancio rapidi facilitano lo scarico e la sostituzione con container diversi.

Il Progetto Ecosmart ha invece portato alla realizzazione di un prototipo di Ducato su cui è stato installato un elettro motoassale che consente un uso plurimo del veicolo: ibrido, puro elettrico ed anche 4x4 in caso di necessità. In modalità elettrica la  massima velocità è di 70 km/h, con frenata a recupero, autonomia da 40 a 120 km e tempo di ricarica di 4 ore in ciclo normale (3kW) e 1,5 ore con ciclo rapido (9kW). La riduzione delle emissioni è fino al 40%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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