LEGGI E POLITICA

Il governo promette all’autotrasporto di tutto e di più: per i fatti si vedrà la prossima settimana

24 luglio 2015

Tanto tuonò, ma per adesso sembra tornare il sereno. Ieri all’incontro in ministero le associazioni hanno trovato come interlocutori il capo di Gabinetto, Mauro Bonaretti e il sottosegretario ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro. E da questi sono arrivate tantissime promesse.

La prima ovviamente riguarda le spese non documentate, per le quali il ministero ha preso l’impegno di effettuare nuovamente il calcolo del fabbisogno finanziario e avanzare quindi proposte concrete per giungere a una soluzione. Molto probabilmente si andrà verso un compromesso: un po’ di soldi ce li metterà il governo, altri verranno presi da altre voci ancora da finanziare (per esempio, investimenti). E tutto tornerà (quasi) come prima.

Altre promesse riguardano nell’ordine:
- l’emanazione di nuove regole per contrastare la concorrenza sleale, il cabotaggio abusivo, l’abuso del distacco transnazionale e della somministrazione illegale;
- il ripristino dell’Ecobonus a partire dal 2016;
- la sospensione delle sanzioni relativamente al Sistri;
- l’individuazione delle possibili soluzioni per le problematiche sorte con il trasferimento di competenze dagli Albi Provinciali alle Motorizzazioni, in particolare per ciò che riguarda le revisioni;
- la soppressione della quota contributiva per l’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

E vista questa disponibilità a tutto campo, le associazioni ne hanno approfittato per sollecitare l’introduzione di una norma per il rispetto dei “tempi certi di pagamento”.

Parole, certo, forse anche troppe per poterle trasformare tutte in fatti. Ma tanto è bastato per trascorrere questo fine settimana in maniera più serena. Poi la settimana prossima, quando ci sarà nuovamente un altro incontro in ministero, si comincerà a ragionare più in concreto. E a quel punto, magari, qualche criticità tornerà a galla. Ma con le ferie dietro l’angolo con ogni probabilità si troverà il modo di farla scivolare verso settembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home