FINANZA E MERCATO

Porto di Venezia: la Ue finanzia con 9,7 mln euro prototipo di navi semi affondanti

27 luglio 2015

La Ue ha concesso un co-finanziamento di 9.7 milioni di euro al Porto di Venezia e ai Rimorchiatori Riuniti Panfido, per la realizzazione del primo prototipo delle «Mama Vessel» (o, tecnicamente, Semi Submergible Barge Transporter), le innovative navi semi-affondanti ideate da BMT Titron (Inghilterra) che collegheranno il porto offshore ai terminal di terra di Marghera, Chioggia, Porto Levante e Mantova. 

La realizzazione del prototipo è stata inserita all’interno del progetto Poseidon Med II, approvato nell’ambito del bando 2014 della Connecting Europe Facility (CEF) per i Trasporti, con un budget complessivo di 53,2 milioni di euro.

Il contributo europeo riguarderà la progettazione esecutiva e la realizzazione del prototipo del mezzo nautico dal particolare scafo a bassa generazione d’onda e sistema di propulsione dual-fuel LNG-diesel che garantiscono bassi livelli di emissione di CO2 e risparmio energetico, in linea con le ultime direttive Ue e con un pescaggio in navigazione di 4,4 metri, compatibile anche con l’ambiente lagunare.

Si apre così un importante capitolo con questa innovativa piattaforma d’altura del porto di Venezia, unica nel suo genere, che sarà la chiave di volta per la sostenibilità dell’intero sistema offshore-onshore. Un mezzo nautico, concepito per essere applicato anche in altri porti europei con pescaggio limitato, come nuova modalità per il trasporto container.

La progettazione esecutiva è prevista per settembre 2016, la costruzione della prima nave per luglio 2017 e il termine della sperimentazione per dicembre 2017.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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