FINANZA E MERCATO

Cardi, Viberti e Merker al Gruppo Wielton: ora è ufficiale

20 agosto 2015

L'accordo Wielton-Cir, con la creazione di Italiana Rimorchi, è cosa fatta. Il più grande produttore polacco di rimorchi e semirimorchi - nonché uno dei principali d'Europa – ha infatti annunciato di aver acquisito ufficialmente i principali asset della Compagnia Italiana Rimorchi (CIR), inclusi i marchi Cardi, Merker e Viberti. La Wielton ha conseguito anche i macchinari dello stabilimento di Tocco da Casauria (Pescara), la struttura commerciale e quella tecnica. Con questa operazione, Wielton intende sviluppare ulteriormente le potenzialità dei tre marchi sul mercato europeo, espandendone le capacità di vendita e sviluppando nuovi prodotti all'interno del gruppo. L'acquisizione degli asset di CIR da parte di Italiana Rimorchi (società del gruppo Wielton), cui si aggiunge l’operazione conclusa lo scorso maggio con Fruehauf, leader nel mercato francese con il 44% del mercato, apre al gruppo polacco la strada per diventare il terzo più grande produttore europeo di semirimorchi.

Oggi il potenziale di vendita dei tre marchi si traduce in una quota di mercato pari al 15-20%. Ma si prevede una crescita del mercato italiano dei semirimorchi, che secondo gli analisti dovrebbe tornare tra gli 8-10 mila pezzi venduti all'anno.

Tra i macchinari acquisiti dalla Wielton spiccano le linee di saldatura robotizzate, una linea di cataforesi (KTL) completamente automatizzata per la protezione delle componenti dall'usura, un moderno impianto di verniciatura e un certo numero di linee di produzione. I semirimorchi continueranno a essere prodotti nello stabilimento di Tocco da Casauria, progettati da tecnici italiani e con il supporto di una rete commerciale locale.

Per approfondire l’argomento segnaliamo nel numero di agosto/settembre di Uomini e Trasporti un’intervista al vicepresidente commerciale di Wielton, Thomas Hajek, e al managing director di Italiana Rimorchi, Andrea Bettini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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