UFFICIO TRAFFICO

Sicari assassinano autotrasportatore: nel 2000 aveva sparato a pregiudicato

26 agosto 2015

Quindici anni fa aveva ucciso un pregiudicato salernitano, Luciano Merola, che gli aveva sparato per primo durante una lite, e per questo era stato condannato a 14 anni di carcere. Scontata la pena, la sera di lunedì scorso due killer lo hanno freddato mentre era in compagnia della moglie e della nipote nei pressi di un bar di Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno

Aldo Autuori, 45 anni, titolare di una ditta di autotrasporti, è morto dopo che i sicari lo hanno centrato con tre colpi di pistola. I due killer, a bordo di uno scooter e nascosti dal casco integrale, hanno avvicinato il camionista che, accortosi delle intenzioni dei malviventi, ha cercato di fuggire verso la sua abitazione, distante poche centinaia di metri. Poi ha tentato invano di trovare riparo dietro un furgoncino parcheggiato a fianco del bar, ma è stato colpito. Infine si è diretto gravemente ferito verso una via adiacente il locale, stramazzando dopo pochi metri al suolo. I due killer si sono dati alla fuga per le vie interne del paese. Autuori è stato soccorso da un'ambulanza, ma è morto dopo pochi minuti. La moglie è riuscita a scampare all’agguato, procurandosi solo lievi danni per una caduta a terra, ed ora è in ospedale.

L'uomo aveva scontato per il suo delitto 11 anni di carcere, era stato liberato un paio di anni fa ed era in affidamento, una misura che sarebbe terminata entro breve tempo. Inoltre, nel 2014 era stato indagato nell'inchiesta Gasoline su un ingente contrabbando di gasolio. Gli inquirenti stanno ora cercando il movente del delitto. Fra le numerose ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella della vendetta. Proseguono comunque senza sosta perquisizioni e interrogatori per individuare i responsabili dell’omicidio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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