UFFICIO TRAFFICO

23 e 24 novembre: nuovi test per il Sistri

17 novembre 2011
I governi passano, il Sistri resta e va avanti a colpi di test. In base a quanto disposto dalla Manovra bis, infatti, il ministero dell’Ambiente deve organizzare nuovi test e nuovi corsi per le officine entro il prossimo 15 dicembre per verificare il funzionamento del sistema. E così vuol fare, malgrado lo scetticismo generale. Le date dei test sono previste in particolare per i prossimi 23, 24 e 25 novembre, anche se quelli che coinvolgono le imprese di autotrasporto sono quelle dei primi due giorni.
Sul sito del Sistri, insieme alle date dei test, ci sono anche dei link a una nota di presentazione e a un questionario da compilare per partecipare ai test. Interessati all’iniziativa saranno tutte le imprese coinvolte nell’esordio ufficiale del Sistri previsto per il 9 febbraio 2012. Le statistiche parlano di 73.000 produttori, 20.000 trasportatori, 10.000 impianti e 551 Comuni. In particolare il 23 e 24 novembre.
Dal ministero informano che dopo il 15 dicembre saranno organizzati altri test rivolti alle imprese fino a 10 dipendenti, quelle cioè per le quali il Sistri dovrebbe partire dopo il 1° giugno 2012.
Ricordiamo che, per partecipare ai test, è anche in funzione un Contact Center, al quale sottoporre qualunque dubbio. Risponde al numero verde 800003836 e all’indirizzo e-mail: supportotecnico@sistri.it. Gli utenti che potranno partecipare ai test dovranno comunque essere preventivamente individuati dalle Associazioni di categoria e segnalati almeno 7 giorni prima della data di effettuazione dei test. Ragion per cui gli interessati dovranno prima provvedere ad aggiornare i dispositivi elettronici e a salvare almeno una “Registrazione cronologica” e una “Scheda Movimentazione”. Insomma, ci sono tanti passaggi da mettere a punto e anche una tempistica dubbia (come quella dei sette giorni necessari affinché le associazioni individuino i partecipanti).
In più anche il questionario da compilare, che dovrebbe servire a recepire possibili semplificazioni, non sembra cogliere nel segno, in quanto chiede semplicemente risposte rispetto ai tempi di risposta del sistema o ad aspetti marginali di natura elettronica, quando invece le problematiche sollevate dagli operatori toccano procedure quotidiane e di sostanza.
Andiamo avanti... ma scettici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home