LOGISTICA

A Expo si parla di logistica agroalimentare

11 settembre 2015

CePIM Interporto di Parma è una delle best practice presentate ad Expo in occasione dell’incontro “Nutrire il pianeta. L’eccellenza delle infrastrutture italiane a sostegno della qualità del prodotto” organizzato dalla UIR Unione Interporti Riuniti.

L'AD di CePIM, Luigi Capitani, ha illustrato i progetti implementati in questo settore e i risultati raggiunti negli ultimi anni, con un piano di sviluppo dedicato al Food attraverso la messa a punto di servizi e processi costruiti su misura per le specifiche esigenze di prodotti spesso tra loro molto diversi. Così in pochi anni l’Interporto di Parma è passato dal 22% al 40% di merci movimentate via treno, con un abbattimento del traffico pesante su strada. «Grazie a un posizionamento baricentrico, sia rispetto al distretto della Food Valley, sia rispetto al bacino agroindustriale del nord Italia – ha spiegato – e alla nostra sempre più qualificata specializzazione in questo settore, siamo riusciti a consolidare delle partnership importanti con i produttori e i diversi operatori che intervengono nella catena distributiva. Con un valore aggiunto per noi fondamentale: il trasferimento del processo dalla strada alla ferrovia e il perfezionamento del flusso di trasporto attraverso l’intermodalità. Questo ci ha permesso di incontrare i desiderata dei nostri partner anche sotto il profilo di una maggiore responsabilità sociale ed ambientale mantenendo un elevato livello di competitività nel servizio.»

L’Interporto di Parma è un polo di riferimento per materie prime e prodotti semilavorati o pronti: cereali e grano, pomodoro, sementi, vino e distillati, zucchero, formaggi e salumi, a cui si affiancano i prodotti che seguono la catena del freddo. A questi si aggiungono i prodotti delle filiere funzionali all’industria di trasformazione: scatolame e packaging – come vetro, metallo, polimeri e carta – impiantistica e automotive: macchine per la meccanizzazione dell’agricoltura e dei processi di trasformazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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