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L’Europa guarda alle bisarche: in vista un allungamento a 20,75 m

21 settembre 2015

Le bisarche potrebbero presto diventare "europee", godendo per la prima volta di una standardizzazione dei pesi e delle misure dei veicoli, richiesta da anni dal settore ma resa ancora più urgente in questi ultimi mesi. A far sperare in un prossimo cambiamento è una risoluzione del Parlamento europeo datata 9 settembre 2015 sull'attuazione del Libro bianco del 2011 che all’articolo 64, comma 11, richiede espressamente «alla Commissione di iniziare a lavorare senza indebito ritardo sulla revisione della direttiva (UE) 2015/719 su pesi e dimensioni massimi autorizzati, in modo che, al più tardi entro il 2020, potrà essere presentato al Parlamento europeo e al Consiglio un report che prenda in considerazione le specificità di segmenti di mercato come le bisarche speciali, utilizzate nel settore della logistica dei veicoli finiti».

Plauso per la risoluzione è arrivata dalla ECG, l'associazione europea degli operatori logistici, che da tempo richiede un’armonizzazione delle lunghezze massime per le bisarche in tutta Europa ad almeno 20.75 metri, allo scopo di riuscire ad aumentare la capacità di carico di almeno tre veicoli per viaggio e renderlo così più produttivo. Ma renderebbe anche giustizia a un settore che si muove nell’approssimazione normativa e nelle difficoltà logistiche e che non a caso, quando negli scorsi mesi ha ripreso a tirare il mercato europeo dell’auto e con esso anche la domanda di trasporti con bisarche, il settore si è trovato spiazzato senza riuscire a fornire risposte sufficienti.

D’altra parte in questo segmento la crisi è stata devastante. La produzione di bisarche è crollata dal 2009 di circa il 90%, lasciando sulle strade un parco circolante dimagrito dalle quasi 20.000 unità del 2008 alle circa 16.500 attuali. Con la conseguenza che i mezzi hanno subito un invecchiamento considerevole e l’età media è intorno ai 7,5 anni di vita quando nel 2008 non si arrivava a 3,5 anni.

Ma il fatto che adesso il Parlamento UE prenda in considerazione il settore delle bisarche è anche un segnale di riconoscimento per un servizio funzionale per un comparto economico trainante, in Germania in particolare, ma anche in Italia. In più – aggiungono all’Ecg – è anche un «chiaro segnale politico che la logistica dei veicoli finiti è un caso unico e speciale e dunque ammissibile per una prossima revisione tre anni dopo che la nuova direttiva sui pesi e le dimensioni sia fatta recepire nel diritto nazionale».

Insomma, tutto lascia presupporre che al massimo al 2020 le bisarche diventeranno di almeno 20,75 metri. Anche se molti sperano ardentemente che questa piccola rivoluzione possa avvenire anche prima. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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