UFFICIO TRAFFICO

Camionista vince le primarie per diventare governatore del Mississippi

21 settembre 2015

L’America è un grande Paese perché effettivamente dà chance a tutti di raggiungere qualsiasi obiettivo. Ultimo caso eclatante quello di Robert Gray, trasportatore afroamericano di 46 anni che, senza nemmeno fare campagna elettorale, ha vinto le primarie del partito democratico per la carica di Governatore del Mississippi.

Gray non ha detto a nessuno dei suoi parenti che si candidava, non ha raccolto fondi, né si è fatto pubblicità o è ricorso a qualche esperto in pubbliche relazioni. E nemmeno è andato a votare per se stesso il giorno delle primarie, perché – dice – doveva fare una consegna.  E invece ha ottenuto il 51% delle preferenze, 20 punti in più rispetto a Vicki Slater, avvocato appoggiata dal partito, e Valerie Short, medico.

Ma come può un illustre sconosciuto, senza apparato né campagna elettorale, vincere così facilmente? I dirigenti democratici rispondono che alle primarie non si vota per un Governatore, ma per qualcuno che ricopra un ruolo amministrativo: «Quindi quando leggono i nomi sulla scheda, e si accorgono di non conoscere nessuno, scelgono il primo della lista, a caso».

Comunque sia Robert Gray ha quel profilo da «candidato fuori dal sistema» che piace tanto in questo periodo. È quello che in Italia chiamiamo "padroncino", visto che guida da circa vent'anni il suo camion. E dal nostro paese guardiamo dunque con simpatia alla sua – parziale – vittoria, che dà lustro alla categoria. Anche perché ha un programma semplice, ma chiaro: assicurazione sanitaria ai più poveri, più soldi per le infrastrutture, incrementare l’istruzione. E se anche non sarà eletto Governatore - visto che il Mississippi è uno Stato molto conservatore - poco male: l'importante è partecipare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home