FINANZA E MERCATO

Finite le risorse: sospende l’attività il Fondo di garanzia per l’autotrasporto

28 settembre 2015

«Non ci sono più risorse». Dopo sei anni di apprezzato servizio la Sezione Speciale per l’autotrasporto del Fondo di garanzia sospende l’operatività. A comunicarlo è la Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale che la gestiva dal momento dell’istituzione avvenuta con decreto del 27 luglio 2009. 

Ciò non significa ovviamente che il Fondo non possa ripartire, ma sicuramente per ora le imprese di autotrasporto non ne potranno usufruire. Anche perché il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese è risultato molto gradito alle aziende perché consentiva di evitare nelle operazioni di finanziamento il costo delle fideiussioni e delle polizze, ma apprezzato anche dalle banche che si vedevano garantito il risarcimento anche in caso di dissesto dell’impresa finanziata.

Nei primi sei mesi del 2015 i dati avevano registrato un incremento complessivo delle domande del 19%, per 54.149 complessive, con 36.000 circa accolte (pari a un +15%), corrispondenti a 7,3 miliardi di euro (+ 23%), con un importo garantito di 4,9 miliardi (+ 32 %). Questi numeri avevano fatto salite le domande ricevute dal 2009 in poi a circa 500 mila e i crediti assicurati a 40 miliardi.

Il finanziamento medio è di circa 147mila euro, un po’ maggiore rispetto agli altri anni anche perché il decreto del Fare (Dl 69/13) ha aumentato le percentuali di copertura del Fondo per le operazioni di lunga durata (minimo 36 mesi) per le aziende localizzate nel Centro-Nord e per le piccole e medie aziende dell’autotrasporto.

Nel settore dell’autotrasporto le domande nell’intero 2014 sono state 2.768, mentre quelle accolte sono arrivate a 2.654 per un importo di 288.941.000 euro e un capitale garantito di 183.283. Le regioni che maggiormente hanno beneficiato sono nell'ordine Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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