UFFICIO TRAFFICO

31 arrestati in Campania per una ventina di rapine a camion

30 settembre 2015

La tecnica era sempre la stessa: assaltavano autisti in riposo sulle autostrade oppure in qualche caso realizzavano degli autentici bliz, bloccandoli direttamente in strada. Poi, armi alla mano, sequestravano i conducenti del camion e li rilasciavano quando la merce era stata portata in un luogo sicuro. In questo modo, quando veniva dato l’allarme quando della refurtiva non c’era più traccia. E in questo modo erano riusciti a mettere a segno almeno una ventina di colpi. Ma oggi  i Carabinieri di Marcianise, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, sono riusciti a fermare 31 persone, residenti in varie province campane (Napoli, Salerno, Benevento e Caserta), accusate di associazione per delinquere finalizzata a rapinare camion e sequestro temporaneo degli autisti. In più c’è il porto abusivo di armi e la ricettazione. Nell’operazione le forze dell’ordine hanno anche recuperato merce per oltre 2,5 milioni di euro, pronta per essere immessa nel mercato nero. E nella merce comparivano anche molti farmaci antitumorali dall’ingente valore, capi di abbigliamento, prodotti alimentari, elettrodomestici e centinaia di pacchi postali. Tant’è che nello scorso aprile, una delle rapine aveva colpito un camion della SDA Express Courier, fermato a Mercato San Severino con un carico di migliaia di plichi postali. In quel caso i rapinatori si erano aiutati con un jammer, vale a dire un congegno utilizzato per impedire ai callulati di ricevere o trasmettere onde radio e di impedire ai sistemi GPS di funzionare correttamente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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