FINANZA E MERCATO

Sciopero riuscito alla F.lli Elia: contestato piano industriale successivo all'acquisto di Bertani

6 ottobre 2015

È stata totale l'adesione dei lavoratori dell'azienda di autotrasporto F.lli Elia allo sciopero nazionale proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. A riferirlo sono le stesse organizzazioni sindacali in una nota. All’origine della protesta c’è un piano industriale che – sostengono i sindacati – “impone ai lavoratori pesanti disagi e tagli di personale”. In particolare sarebbe prevista la chiusura della sede centrale di Moncalieri, in provincia di Torino, con trasferimento dei lavoratori a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, l’esternalizzazione di tutte le attività operative della filiale di Livorno, l’accentramento delle attività di back office, oggi svolto in tutte le filiali, con relativo trasferimento dei lavoratori e infine la revisione dell’accordo di forfetizzazione degli autisti con un taglio significativo del salario accessorio.

Bisogna forse ricordare che la società F.lli Elia Spa, pur conservando la ragione sociale, è diventata di fatto di proprietà della Bertani Spa, azienda leader nel settore dello stoccaggio e del trasporto di autovetture e veicoli commerciali e controllata dall’omonima famiglia.

L’acquisizione della F.lli Elia, controllata dal 2006 da Clessidra SGR tramite il veicolo Lauro Sei, prevede una ristrutturazione dei debiti della società e ha previsto l’acquisto da parte di Bertani Trasporti dell’intero capitale di F.lli Elia contestualmente a una ristrutturazione finanziaria che ha consentito l’azzeramento del debito bancario della società.
Il Gruppo Bertani attualmente fattura circa 200 milioni di euro, con un Ebitda vicino ai 30 milioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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