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Volkswagen: «Faremo di tutto per riconquistare la vostra fiducia»

16 ottobre 2015

L’Autorità Federale dei Trasporti tedesca (KBA) decide il richiamo per il veicoli equipaggiati con motore DieselEU5 EA189 e il gruppo tedesco si attiva per oganizzare i richiami dei veicoli interessati. I primi a gennaio 2016

Il Gruppo Volkswagen richiamerà circa 8,5 milioni di veicoli in tutta Europa (mercati EU28), accogliendo il diktat dell’Autorità Federale dei Trasporti tedesca (KBA).

Volkswagen contatterà i clienti interessati, che nel frattempo continueranno a utilizzare senza restrizioni i loro veicoli equipaggiati con il motore Diesel EU5 della tipologia EA189, informandoli direttamente sulle procedure di richiamo.

Nel frattempo, ogni cliente italiano di Volkswagen può controllare se i veicoli in suo possesso sono interessati, entrando sul sito (già attivo da qualche giorno) http://info.volkswagen.com/it/it/home.html e inserendo il numero di telaio del proprio mezzo, per verificare se risulta interessato.

Il lavoro sulle soluzioni tecniche dettagliate nel piano di azione sta procedendo velocemente e i primi interventi sui mezzi inizieranno già a gennaio 2016, in forma totalmente gratuita.

Le soluzioni tecniche potranno riguardare interventi sul software come sull’hardware e sono attualmente in fase di sviluppo per ogni modello e anno. Soluzioni che in prima istanza dovranno essere presentate alle autorità competenti. Successivamente Volkswagen informerà i proprietari dei veicoli in questione nel corso delle prossime settimane e mesi.

L’attuale generazione di motori Diesel EA288 (in uso dal 2012) non è interessata. 

 

 

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