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Meno consumi e meno emissioni: l'obiettivo raggiunto da sei "ultrapuliti" motori Scania

19 ottobre 2015

Al Grifone il trasporto piace pulito. Ma ciò che è pulito non ha senso se non è economicamente sostenibile. Due elementi che trovano un accordo in sei nuovi motorizzazioni in rampa di lancio e che prevedono il ricorso al metano come al biodiesel, senza dimenticare - per la prima volta - l'brido

Con l’arrivo, entro il 2016, di una nuova versione del motore a etanolo e di un nuovissimo motore ibrido, la Scania punta decisamente sulle motorizzazioni ecologiche offrendo in listino una gamma completa di camion a carburanti alternativi: a metano, biogas, bioetanolo, biodiesel, HVO e ibrido.

L’obiettivo non è solo quello di abbattere le emissioni di CO2 – dal 20 al 92% in meno, secondo il carburante scelto – ma anche di dimostrare che la sostenibilità ambientale può andare di pari passo con la redditività economica di un’azienda di trasporti. 

I camion a motori alternativi hanno ormai prestazioni molto simili a quelli tradizionali a gasolio. Spesso il carburante oltre a costare di meno, può addirittura far risparmiare sui consumi (-18% con il motore ibrido). I motori ecologici Scania sono disponibili su tutta la gamma, dalle motorizzazioni più piccole fino al top di potenza da 730 cavalli, e per tutte le missioni: dalla distribuzione urbana alla raccolta dei rifiuti, dalla distribuzione regionale al lungo raggio autostradale. 

Scania ha una novità anche per il prossimo anno. Le aziende di autotrasporto potranno prenotare un appuntamento con un esperto che grazie al nuovo programma Co2mposer, sulla base degli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dall’azienda stessa, può comporre una flotta su misura per abbattere le emissioni, con aumenti minimi o nulli sui costi di esercizio. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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