UFFICIO TRAFFICO

Sciopero benzinai 20 e 21 ottobre; per Autostrade per l’Italia è ingiustificato

20 ottobre 2015

Braccia conserte dalle 22 di ieri sera per i gestori delle Aree di Servizio autostradali per uno sciopero generale che si protrarrà fino alla stessa ora del 21 ottobre prossimo. Lo sciopero è stato proclamato da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio contro il decreto dei ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo Economico che, secondo i sindacati, «protegge le potenti lobby di concessionari e marchi ristorazione e del petrolio».

Non ci sta, Autostrade per l’Italia che in una nota giudica «ingiustificata la mobilitazione delle associazioni dei gestori di carburante».

Lo sciopero, infatti, dice la nota «arriva all’indomani di un decreto governativo che consente di razionalizzare la rete e migliorare il servizio ai clienti. Rispetto alle soluzioni previste dal decreto, è giusto ricordare che il provvedimento dell’esecutivo prevede la continuità gestionale a garanzia del mantenimento degli attuali livelli occupazionali e della stabilità delle gestioni. Nel decreto del Governo è previsto, inoltre, che il self service pre pay sia addizionale e non sostitutivo del servito che rimane sempre disponibile e da questa società è considerata la modalità principale».

Autostrade per l’Italia, poi conclude affermando «Siamo sicuri che gli esiti delle gare in corso di riaffidamento dei servizi alle società petrolifere faranno venire meno le preoccupazioni della categoria alla quale continuiamo a prestare la massima attenzione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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