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Si allarga lo scandalo Volkswagen

22 ottobre 2015

I controlli coinvolgono ora anche ai motori Diesel EU5 EA288 del 2012; socondo i vertici di Wolfsburg occorreranno più dei 6,5 miliardi di euro stimati per coprire i costi dei richiami dei veicoli che ora sono saluti a 709.712 unità

Si allarga il “dieselgate” che ha travolto il Gruppo Volkswagen. Con una nota odierna Volkswagen Italia ha fornito i numeri aggiornati dei veicoli che nel nostro Paese sono equipaggiati con i motori Diesel Tipo EU5 EA 189 interessati dall’azione di richiamo disposta a livello europeo. Salgono così a 17.348 veicoli commerciali coinvolti in Italia, contro i 15.291 precedentemente comunicati. In rialzo anche i le auto coinvolte, tant’è che complessivamente ora in Italia il numero di veicoli richiamati sale a 709.712. 

Numeri frutto degli ulteriori approfondimenti effettuati dalla Casa madre di Wolfsburg (sui motori Diesel EU5 EA288 del 2012) che ha annunciato che potrebbe aver bisogno di più dei 6,5 miliardi di euro stimati per coprire i costi dei recall dei veicoli.

Vw conferma «che tutti i veicoli sono tecnicamente sicuri e adatti alla circolazione su strada» e che «una volta ricevute le informazioni sull’azione, Volkswagen Group Italia contatterà i Clienti coinvolti per fornire tutti i ragguagli». Nel frattempo i clienti possono verificare lo status dei propri veicoli direttamente sul sito http://info.volkswagen.com/it/it/home.html oppure chiamando i numeri verdi dedicati, per i veicoli commerciali il numero è il 800 400 300.

 

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