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Per quanti giorni si può guidare senza carta del conducente? La risposta dell’UE

30 ottobre 2015

Può capitare: nel corso di un viaggio la carta del conducente smette di funzionare, viene persa o addirittura rubata. E a quel punto, cosa bisogna fare? L’art. 29 del regolamento n.165/2014 dice espressamente che il conducente, entro sette giorni, deve chiederne la sostituzione alle autorità competenti, le quali poi in cinque giorni lavorativi provvedono a dotarlo di carta sostitutiva.

La domanda a questo punto diventa: ma nel frattempo come fa il conducente a guidare? La stessa normativa citata prevede che possa guidare anche senza carta per un massimo di 15 giorni o anche di più se serve a riportare il veicolo in sede, sempre che possa provare l’impossibilità di utilizzare la carta stessa tramite una relazione della polizia o una dichiarazione delle autorità competenti. Ma la nota orientativa n. 8 chiarisce alcuni aspetti legati proprio alla guida senza carta del conducente. Innanzi tutto, la nota specifica che i 15 giorni possono anche essere superati quando la domanda per la sostituzione venga presentata alla fine dei sette giorni di calendario consentiti e, successivamente, le autorità forniscono la carta sostitutiva alla fine dei cinque giorni. Direte: ma come 7+5 è uguale a 12 giorni. E quindi come mai questa deroga? In realtà la nota prevede che dal 2 marzo 2016 il termine entro il quale l’autorità fornisce la carta sostitutiva non è più di cinque giorni, ma di otto giorni lavorativi. E quindi a quel punto è facile andare a ridosso dei 15 giorni.

Inoltre la nota aggiunge che un conducente che sta tornando alla sede aziendale dopo un viaggio durante il quale la sua carta si è deteriorata o non funzioni più correttamente o sia andata smarrita o rubata, può essere autorizzato a guidare senza carta anche recandosi in altre missioni sempre con il limite dei 15 giorni (superabili nei casi ricordati), ma in ogni caso per poter usufruire di questa dilazione deve sempre, entro sette giorni, richiedere alle autorità competenti l’emissione di una nuova carta, perché così può dimostrare che è in attesa di riceverla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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