UFFICIO TRAFFICO

2.000 euro per una CQC "senza frequentare i corsi": sequestrate 150 patenti

4 novembre 2015

È dura prendere o rinnovare una CQC: richiede tempo, frequentazioni di corsi, studio, impegno.  Ma le 21 scuole guida che fanno parte del Consorzio A.T.L. di San Nicola la Strada (Caserta) avevano trovato una scorciatoia: invece di far pagare i „normali“ 300 euro, ne chiedevano 2.000 e la CQC tempo poche settimane si materializzava senza ulteriori fatiche. In questo modo hanno rilasciato 150 patenti che adesso però la procura di Santa Maria Capua Vetere ha posto sotto sequestro, notificando insieme 15 avvisti di garanzia. A insospettire gli inquirenti era stato il troppo movimento che si era creato nella cittadina casertana: da molte regioni di Italia, anche distanti come il Trentino Alto Adige o il Piemonte, decidevano di scendere fino in Campania per ottenere la patente. E in effetti, dopo articolati riscontri documentali e informatici, la polizia ha appurato che gli organizzatori dei corsi, attraverso false attestazioni riportate sui registri obbligatori di frequenza, facevano risultare presenti alle lezioni i candidati, permettendo così di conseguire la particolare abilitazione alla guida professionale.

Inizialmente il giro si era concentrato sul rilascio delle CQC, ma in poco tempo si è allargata anche ai rinnovi, tanto che ormai il Consorzio inquisito poteva confidare su una ricca rete di autotrasportatori già professionisti, evidentemente stanchi di frequentare i corsi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home