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Elettrizzante Daily

5 novembre 2015

Mostrata a Ecomondo, in anteprima per l'Italia, la versione tutta elettrica del van di Iveco. Rispetto al passato cresce di 100 kg la portata, la ricarica fino all'80% delle batterie avviene in due ore, l'autonomia supera i 270 kg ricorrendo a più pacchi

Un altro passo avanti del Nuovo Daily e questa volta con la… scossa. Anche in Italia, infatti, è stato presentato ufficialmente, nella cornice di Ecomondo in programma alla fiera di Rimini fino al 6 novembre, la nuova versione Electric, quella alimentata al 100% in modalità elettrica e pensata in particolare per missioni urbane, come la distribuzione porta a porta. Ma attenzione, non si tratta della vecchia alimentazione elettrica inserita sotto la nuova veste assunta lo scorso anno dal Van of The Year. Per il semplice motivo che ne frattempo la tecnologia è andata avanti e ha consentito di sfruttare ausiliari elettrici ad alta efficienza e di peso contenuto, in grado di garantire minori consumi energetici e maggiore portata utile nell’ordine dei 100 kg. Ma soprattutto le batterie – adesso riciclabili al 100% - hanno una durata superiore del 20%, garantiscono prestazioni ottimizzate a prescindere dalle condizioni climatiche e, in più, grazie a un nuovo brevetto Iveco di ricarica flessibile diventa possibile ricaricarle per l’80% in sole due ore in qualunque stazione di ricarica rapida. Per quella lunga e completa sono necessarie circa 10 ore.

Rispetto all’autonomia, invece, la spinta dell Daily Electric non deriva soltanto dalla tecnologia, ma anche dalla normativa. Perché sfruttando la tolleranza del 15% (finalmente anche in Italia) riconosciuta sulla MTT ai veicoli a trazione alternativa, così da salvaguardare la capacità di carico del veicolo, in Iveco hanno ben pensato di equipaggiare il Daily Electric fino a tre pacchi batteria, conservando però sempre una portata vicina alle 2 ton. Ovvio che chi si accontenta di un pacco si ferma dopo 80 km, mentre chi si avvale di tre supera agevolmente i 270 km.  Poi, è ovvio che a condizionare l’autonomia del veicolo concorrono anche altri inediti fattori. Il primo riguarda la possibilità di selezionare due modalità di guida. A quella normale o Power, infatti, con la quale il veicolo sprigiona tutte le sue potenzialità, si affianca anche la Eco, che tende a contenere la coppia e con essa i consumi, senza gravare però sulla velocità.

Il secondo consiste invece nella possibilità, per il conducente, di gestire la frenata in modo intelligente, selezionando tramite il Regenerative Braking quella che appare più opportuna in base al tracciato e alle condizioni di traffico, senza comunque inficiare le prestazioni, ma contenendo il consumo energetico.

Ultima novità, infine, consiste nel sistema di segnalazione acustica per i pedoni, attivato in modo automatico da 0 a 30 km/h, utile per segnalare il transito del veicolo altrimenti estremamente silenzioso.

Qualche novità però è da segnalare anche rispetto agli interni del Nuovo Daily Electric, dove si trova un tablet da 7’’ rimovibile e un quadro strumenti elettronico per monitorare il veicolo. La tecnologia di navigazione è garantita da TomTom Bridge, soluzione personalizzata e creata apposta per Iveco pensando alle esigenze dei clienti di questi veicoli.

Il Daily Electric è offerto in tutte le configurazioni della gamma, da 3,5 a 5,6 ton di MTT e fino a un volume di carico di 19,6 mc.

Il prezzo, considerato in sé, suona stratosferico: tra gli 80 e gli 85 mila euro. Ma prima di accasciarvi sulla sedia considerate almeno tre cose:

-      il mercato praticamente inesistente di questi veicoli (nell’ordine dei 10-15 all'anno, almeno in Italia) ancora lontano dallo sfruttare le economie di scala;

-      le infrastrutture di ricarica ancora minime, che poco invogliano all’acquisto da parte degli operatori;

-      i costi di gestione ridottissimi che possono consentire di ammortizzare costi di acquisto elevati, soprattutto se utilizzati al meglio.

In pratica, vista l'opportunità di ammortizzare un veicolo sul lungo periodo, se esistessero più centraline, anche il mercato potrebbe crescere e i prezzi veicoli diminuire. Ci vorrà un po' di tempo...

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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