FINANZA E MERCATO

Fleet management: la statunitense Fleetmatics acquisisce Visirun

6 novembre 2015

Dopo sei anni ininterrotti di successi, Visurun, società di Ferrara fornitrice di servizi SaaS di soluzioni di fleet management caratterizzate da semplicità e assenza di investimenti da parte delle flotte di veicoli, è diventata una preda interessante. E così, quando un colosso come la statunitense Fleetmatics, leader mondiale del settore, si è messa a caccia di vie di ingresso sul mercato europeo, ha pensato di metterci le mani sopra. Con questa acquisizione la società con sede a Boston aggiunge 28.000 veicoli circa in abbonamento alla base installata FleetMatics e 3.000 clienti in più al suo portafoglio che partiva da 625.000 veicoli iscritti in tutto il mondo.

Sui termini dell’operazione c’è ancora riserbo, ma a giustificare l’operazione intanto è lo stesso Jim Travers, presidente e CEO di Fleetmatics, che spiega come l’Italia sia stato “un passo naturale nei nostri piani di espansione europei e segue la nostra recente entrata in Olanda e in Francia” e come “l'acquisizione di Visirun ci permette di incrementare la nostra base di abbonati in Europa e allo stesso tempo di acquisire un'importante competenza sul mercato italiano”.

Si dirà: ma cosa vale in definitiva il mercato italiano in questo settore? In generale più di quanto si possa pensare. Secondo un’analisi Berg Insight, l'Italia è il terzo mercato telematico più grande in Europa occidentale con quasi 5 milioni di veicoli commerciali. In percentuale è circa il 5% dei veicoli commerciali italiani a utilizzare attualmente una soluzione telematica.

Fin qui le ragioni del mercato e quelle del business, ma è naturale pensare in casi di questo tipo – l’acquisizione di una società nazionale da parte di una multinazionale – che si inneschino sinergie e contrazioni di personale. Invece, stando a quanto specificato nel comunicato ufficiale che dà conto dell’operazione, Fabio Previato, fondatore della società ferrarese, rimarrà a gestire il business Visirun per conto di Fleetmatics e così anche tutti i dipendenti passeranno in organico della società statunitense.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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