UFFICIO TRAFFICO

Su 200 maiali caricati, 30 erano morti: multato con 17.000 euro autista distratto

10 novembre 2015

La polizia stradale lo ha intercettato lungo l’autostrada A12 Roma-Civitavecchia e gli ha intimato di fermarsi. Poi nell’area Tirreno Ovest hanno aperto il semirimorchio e lì si sono trovati davanti una montagna di maiali, stipati e compressi in uno spazio incapace a contenerli tutti. Tant’è che, a un controllo più approfondito degli oltre 200 suini caricati una trentina era morti durante il viaggio. Anche perché il viaggio era partito da lontano e andava lontano: da Miralcamp, in Spagna, fino a Palermo, dove aver “sopportato” 26 ore circa di traversata. Per carità, non perché gli animali non amino viaggiare su nave, ma perché le condizioni complessive – spazio a parte – erano veramente spartane. Non c’era una lettiera sufficiente e anche l’impianto per dispensare l’acqua agli animali non funzionava. Per di più anche dal punto di vista documentale il conducente del veicolo si mostrava abbastanza spiazzato e lacunoso. Addirittura non disponeva dell’autorizzazione per trasportare animali vivi. E forse per quello – si dirà – avrebbe preferito farli morire. Se poi si aggiunge che il semirimorchio difettava di omologazione e che non aveva un documento di pianificazione delle soste obbligatorie, non bisogna stupirsi dell’ammontare della sanzione complessiva: 17.000 euro. A cui va pure aggiunta una denuncia penale per maltrattamento di animali.

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